Anzio: Attività Ispettori Ambientali Comunali settimana dal 1° al 10/7/2014.

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ispettori ambientaliCon riferimento alla collaborazione prestata dagli Ispettori Ambientali di Anzio muniti di giusto decreto sindacale, si trasmette di seguito la descrizione del servizio prestato durante la prima settimana di impiego dei predetti Ispettori. Detti Ispettori Ambientali (15 Ispettori a rotazione nel centro storico di Anzio) sono stati posti sia nel centro storico dove insiste la raccolta indifferenziata che nelle zone acclamate come “discariche a cielo aperto” dove sono conferiti rifiuti urbani di ogni genere.

Nel centro storico di Anzio:

Via Fanciulla d’Anzio – Via Ambrosini – Via XXI Aprile – Via Aldobrandini – Via Flora, sono stati sanciti in via preliminare i proprietari di 15 veicoli che hanno scaricato sacchi di rifiuti indifferenziati in prossimità dei cassonetti; sono state diffidate 40 persone residenti, ma che scaricavano fuori l’orario consentito. Si è rilevato altresì, che nella zona di confine Via Cupa – Via Flora, la presenza di cittadini non residenti ma provenienti da Nettuno che tentavano di scaricare le buste d’immondizia nei cassonetti del luogo. Per quanto concerne i cassonetti ubicati nella dorsale Via Ambrosini – Via Aldobrandini – Via Fanciulla d’Anzio, gli stessi sono stati fatti oggetto di conferimento abusivo da parte di cittadini anziati residenti in zone dove vige la raccolta differenziata. Discorso diverso si è rilevato nei siti acclarati come “discariche a cielo aperto”, Via dei Faggi – Piazza Roma – Via della Lottizzazione – Stradone S. Anastasio – Via delle Begonie – Via Letizia in Fiore – Via dei Frassini e zone limitrofe. In queste località gli ispettori posizionati in diversi orari e giorni (25 ispettori a rotazione), hanno sancito in via preliminare 9 autocarri rilevati con un carico di calcinacci o potature palesemente superiore ai 30 Kg privi del formulario trasporto rifiuti; sono stati segnalati altresì 68 veicoli che hanno scaricato rifiuti urbani di ogni genere nelle predette località. Detto personale ha provveduto anche a segnalare fotograficamente tutti quei veicoli (35) che trasportavano sacchi di potature o calcinacci in special modo nella zona di Cincinnato e Lavinio Lido. Questa piaga di degrado ambientale, dai rilievi ed accertamenti esperiti sinora dagli Ispettori Ambientali comunali, si concretizza sulla presenza nelle predette località di numerose pseudo ditte prive di ragione sociale e partita IVA composta soprattutto da individui di varie etnie, i quali, specialmente nelle residenze estive di Cincinnato, Lavinio Lido e Lido dei Pini, a causa dell’esigua richiesta economica sono assoldati dai proprietari di ville con giardini, con il conseguente abbandono dei rifiuti vegetali, ingombranti e quant’altro nelle suddette zone. L’Assessore all’ambiente: “Tolleranza zero verso chi si rende protagonista di simili comportamenti che deturpano il nostro territorio e danneggiano l’immagine della nostra Città che, per la maggior parte, è fatta da cittadini onesti che rispettano l’ambiente e pagano i servizi per avere un territorio ordinato e pulito”.