“ASPETTANDO L’ARCA!? Ciascuno per sé. Tutti in guerra”

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

12095133_1023658784362914_4108747503018064915_oCULTURA: Tornano gli eventi del’associazione culturale “Piacere la conoscenza“, presente dal 2012 nel campo delle attività culturali, con lo spettacolo di lettura teatralizzata “ASPETTANDO L’ARCA!? Ciascuno per sé. Tutti in guerra”, un percorso di letture tra saggistica e narrativa, affidato a due voci recitanti, Alida Castagna e Maria Pina Piras, e completato dall’esecuzione di una colonna sonora eseguita da due strumentisti, Salvatore Vallario (fisarmonica, fiati) e Fabio Crivellaro (strumenti elettronici).

L’idea centrale, sviluppata attraverso un collage di testi di vari autori, è che la corsa della nostra società occidentale verso il baratro della distruzione ambientale e l’incognita della mutazione antropologica, che può essere rallentata e (si spera) corretta, soltanto attraverso una profonda riflessione culturale, in grado di determinare un ripensamento del modello di sviluppo a favore di una nuova sperimentazione sociale rappresentata dalla sobrietà e dal senso del limite.

Salvatore Vallario
Salvatore Vallario

“In un vuoto fatto di tanti pieni, la lettura è un momento pieno di senso e di profondità – ci spiega Salvatore Vallario – nel vortice dei tanti impegni che avvolgono le nostre esistenze, è un rifugio in cui coltivare con cura le nostre passioni, i nostri sogni. “ASPETTANDO L’ARCA!? Ciascuno per sé. Tutti in guerra” è un frammento della nostra giornata, nel quale dedichiamo tempo alla lettura per uscire fuori dalla giostra dell’affanno che rende insensibile, senza senso, il nostro quotidiano. La musica e la lettura si intrecciano e si rincorrono intorno ai pensieri, le riflessioni, i racconti di Suskid, Latouche, Snyder, Berti, Bocca, Andreoli, Omero, Moore, Codeluppi, Polany, Ballard, Bartolini, Bettin, Campetti e tanti altri, studiosi e letterati che hanno dedicato le proprie energie a pensare e raccontare il mondo. E’ da questi autori che si svolge un filo che svela l’idea di non subire i processi dell’esistenza ma di osservarli con attenzione, nell’attesa che maturino verso una condizione migliore, rappresentabile con una comunità che per tempo riesce a capire che tra l’anoressia e la bulimia del denaro deve esserci una via di mezzo: la sobrietà.

Appuntamento il 28 novembre prossimo, all’interno del Circolo H a Latina, piazza Aldo Moro, nel corso della manifestazione ci sarà una “degustazione bio” legata all’evento. 

Per maggiori informazioni o prenotazione si possono chiamare i numeri 3311740971 – 3933364694.

di Enrico Duratorre