Basket C2: la 3° di ritorno delle pontine

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

Giornata ricca di spunti e scontri diretti quella che si prepara a vivere la pallacanestro del girone B di serie C2. Come sempre, quattro i roster pontini impegnati in un girone numericamente dominato dall’abbondanza di squadre dell’hinterland romano. Il calendario, per le formazioni nostrane, recita così:

Vigna Pia – Basket Scauri

La capolista assoluta del girone cercherà la 16° perla in altrettanti incontri per confermare il suo status di “formazione di altra categoria”. Per farlo però, bisognerà espugnare il parquet del Vigna Pia, formazione in risalita che arriva da 3 vittorie consecutive conquistate contro Pamphili (all’overtime), Frascati e Formia Basketball. 6 punti che hanno permesso ai ragazzi di coach Cairola di agganciare la bolgia che si contende la post-season, a -4 dal podio occupato dalla Fabiani e di essere ancora imbattuti nel girone di ritorno dopo 2 impegni. All’andata fu un secco 88-63 per i padroni di casa al PalaBorrelli. In casa, il Vigna Pia ha un bilancio finora in grande equilibrio, con 4 vittorie e 4 sconfitte.

Basket Serapo – Sam Basket Roma

Al PalaMarina arriva la Sam, per uno scontro diretto che vede entrambe le squadre appaiate a quota 16 punti. Sicuramente due delle più accreditate a conquistarsi un posto oltre la stagione regolare. Statistiche alla mano, in fase realizzativa la media punti è leggermente favorevole alla Serapo, mentre dietro la Sam non è esattamente un fortino con 72 punti subiti di media a fronte del 67 dei padroni di casa. All’andata la Serapo aveva ceduto alla distanza, con un avvio sprint che l’aveva portata senza fiato agli ultimi decisivi minuti. Da allora c’è stato soprattutto il cambio di allenatore con l’avvento di Miele, ma bisognerà vedere anche se l’ultimo match disputato, il derby in casa del Formia Basketball, avrà lasciato strascichi nella testa dei giocatori biancoverdi a cui in effetti le decisioni arbitrali avevano fatto saltare parecchio i nervi (lo dimostrano i rossi dalla panchina a Violo, Siniscalco e coach Miele). Per la Sam, dopo il pesante ko in casa della Fabiani è arrivato il riscatto in casa contro la Fox, ma in trasferta non si vince dal 30 novembre in casa del Pamphili.

Fabiani Formia – Alfa Omega

Inizio di girone di ritorno dai due volti per la Fabiani, che dopo aver strapazzato la Sam bissando il successo dell’andata, è andata a cadere al cospetto del S. Paolo Ostiense nello scontro che poteva valere la seconda piazza. Alfa Omega che invece è andata a fare da sparring partner a Scauri, giocando una partita stoica nonostante l’infinità di assenze che hanno falcidiato il roster attualmente nono in graduatoria a fianco del Vigna Pia. In generale, 2 ko su 2 nel ritorno per la selezione di coach Tardiolo. A campi invertiti, successo a fil di sirena per i romani che conquistarono i primi punti della stagione lasciando un retrogusto di beffa alla Fabiani, che a 10” dal 40′ aveva possesso sul 52 pari e invece ha perso una palla letale con gli avversari che non hanno perdonato. Media realizzativa sostanzialmente identica, mentre la differenza in graduatoria l’ha fatta la difesa con 7 punti subiti in media più della Fabiani dall’Alfa.

Cestistica Civitavecchia – Formia Basketball

Il derby della scorsa settimana ha permesso ai ragazzi di Di Rocco di tornare alla vittoria dopo una serie tremenda di sconfitte che sembrava poter proseguire. Invece il pubblico, il cuore e anche qualche decisione contestata dalla Serapo hanno mandato in orbita la Meta che ora va sul parquet di un roster che sta rincorrendo i playoff. 4 punti il distacco in classifica, e espugnare Civitavecchia vorrebbe dire mettere 3 vittorie di scarto tra sè e gli avversari, con 9 gare da disputare da lì alla fine (sarebbero state 10 ma il Monteporzio dopo il girone di andata ha deciso di tirarsi fuori dal campionato, dunque 1 turno di riposo a turno per tutti ci sarà). All’andata, i ragazzi di coach Tedeschi imposero l’overtime al PalaFavoccia, poi conclusosi con la vittoria dei formiani: ciò fatto con un roster di soli 8 giocatori, il che dimostra come sia “duro a morire” questo sodalizio che ci prova fino all’ultimo. Girone di ritorno iniziato alla rovescia per i romani, che hanno espugnato Gaeta all’ot ma sono crollati in casa contro la Tevere mettendo in referto la prima sconfitta per il nuovo coach Giusto. Imperativo per i padroni di casa vincere, ma date le premesse la partita si presenta come un’enorme incognita.

Luca Masiello