Castelforte: comunicato dei consiglieri PD

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

Il grado di civiltà di un paese si misura attraverso gli interventi che riesce a produrre nel campo del sociale e della cultura . Castelforte dopo anni in cui è stato meta dei più grandi scrittori , non solo locali , dopo anni in cui la musica etno-popolare è riuscita a far passare al di fuori dei nostri confini le nostre tradizioni e la nostra storia , vive ormai in un silenzio soffocante che sta uccidendo tutto ciò che è cultura e la nostra piccola economia .
Tutto questo grazie alla totale assenza di sensibilità verso queste tematiche da parte di qualche assessore o qualche delegato . Castelforte con iniziative come “Diamo voce agli autori locali” bruscamente interrotta da questa amministrazione , rendeva il nostro paese non solo più ricco di presenze che ovviamente facevano bene alla nostra economia , ma lo rendeva più ricco dal punto di vista culturale perchè gli autori e i musici più importanti erano onorati di essere invitati a Castelforte per presentare le loro opere .
PERCHE TUTTO QUESTO SILENZIO ? PERCHè QUESTA TOTALE ASSENZA DI SENSIBILITA’ SU QUESTE TEMATICHE ?
Chi l’ha visto? Potrebbe essere questo il nome da dare all’assessore al turismo, all’ambiente e alla programmazione delle manifestazioni culturali. Dopo tre edizioni, quest’anno la maggioranza, forse troppo presa dai litigi e dalle beghe personali, non ha voluto organizzare l’edizione 2013 del Premio Letterario Suio Terme. E non ci vengano a dire che mancano i soldi; il premio, se Sindaco e assessori avessero avuto voglia di lavorare, si poteva organizzare anche in totale economia, spendendo poche centinaia di euro e su questo voglio aggiungere che l’ex Sindaco potrebbe essere il migliore testimone visto che insieme abbiamo avuto la possibilità di valutare  tante forme di organizzazione .
Cosa sarebbe costato invitare, per una serata e senza rimborso alcuno, poeti e scrittori nella piazza di Suio Forma o in qualche albergo termale di buona volontà? Questa maggioranza non ha neppure poche centinaia di euro per acquistare delle modeste targhe da consegnare agli ospiti in ricordo del Premio 2013? Perchè si è preferito seppellire il premio e tirare a campare? Non solo niente premio Suio, ma niente di niente come gia detto .
Forse non abbiamo più autori locali ai quali chiedere la cortesia di presentare in pubblico le loro opere? Ma si sa, per organizzare qualcosa, senza soldi e senza sfarzi, ci vuole conoscenza, caparbietà, lavoro e serio impegno da parte di qualcuno che non voglia bene a sé stesso ma al suo paese .
Quelli sono stati i migliori anni per la vita culturale del nostro paese e non ci sarà mai nessuna serata musicale  fatta ad uso e immagine di qualche assessore o delegato che potrà cambiare questo stato delle cose .
Assessori o delegati di cui nessuno , che segua un pò le attività amministrative del nostro paese,  ne conosce le esistenza . La cultura , il turismo , il commercio sono solo delle deleghe vuote che sono servite a far quadrare solamente i gia precari equilibri di questa amministrazione . Nessuno si interessa a queste tematiche perchè troppo distratti da giochetti di potere e non si accorgono che così facendo stanno distruggendo la nostra storia , la nostra cultura e le nostre tradizioni insieme alla nostra gia provata economia .
Questo SINDACO  forse pensa che fare il Sindaco significa andare in qualche conferenza o sulla stampa ? Forse pensa che per essere Sindaco e fare  il bene del paese significa rimettere  in sella gli stessi assessori esautorati, come dice lei , per scarso rendimento, pochi giorni prima. ?
 Cosa potevamo aspettarci da chi in un anno non è stato in grado di portare avanti il programma elettorale approvato dai cittadini? Un’ estate culturale 2013 all’insegna della non curanza, con una evidente mancanza di attenzione, cura e rispetto per i tanti nostri concittadini che, tornando per la vacanze nel loro paese natio, ci ripetono giornalmente : “Ma è mai possibile che Castelforte sia ridotto così male?”.

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