Castelforte: Consiglio Comunale del giorno 15 febbraio 2018. Approvati due ordini del giorno.

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Il Consiglio Comunale ha approvato, con i soli voti della maggioranza, due ordini del giorno. Il primo mette al centro la crisi idrica e da mandato al Sindaco di vigilare sull’operato del gestore e sul cronoprogramma delle opere previste e di perseguire ogni azione volta all’ottenimento di sgravi economici in bolletta per gli utenti in compensazione del disagio subito, tenuto conto anche della diffida ad adempiere in tal senso inviata alla Segreteria tecnico-operativa dell’ATO4 e a mettere in atto tutte le procedure per il ritorno ad una gestione pubblica del servizio idrico (come già votato in ATO4 il 3 agosto 2016) in ottemperanza anche a quanto stabilito dal referendum del 2011 e secondo quanto deliberato con atto politico dell’ATO4 nella seduta del 12 dicembre 2017.
Il secondo ordine del giorno, approvato dal Consiglio Comunale anche questo a maggioranza, è relativo alla situazione della ex centrale elettronucleare del Garigliano. La massima assise civica ha deliberato di dare mandato al Sindaco di procedere per conto e nell’interesse del Comune ad intraprendere tutte le attività inerenti la Centrale al fine di tutelare la cittadinanza. Inoltre il Sindaco è stato incaricato di chiedere alla Prefettura di Caserta di invitare anche il Comune di Castelforte a partecipare al tavolo per l’elaborazione del piano di emergenza e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di far partecipare alle riunioni dell’Osservatorio Ambientale della Centrale nucleare del Garigliano anche il Comune di Castelforte.
Respinti i due documenti, sugli stessi argomenti, presentati dalla minoranza “in quanto -precisa il Sindaco Giancarlo Cardillo- ormai superati dagli eventi sopraggiunti. Abbiamo constatato -continua il primo cittadino- quanto la conoscenza dell’attività amministrativa da parte di questa minoranza sia pressapoco identica allo zero. Hanno presentato due proposte del tutto superate dai fatti e dagli eventi. Ebbene, nonostante li abbiamo invitati a ritirare i due punti presentati per giungere a scrivere degli ordini del giorno congiunti si sono rifiutati dimostrando, chiaramente, la loro irresponsabilità. Pertanto, siamo stati costretti a bocciare i loro ordini del giorno e a presentare i nostri che sono stati, invece, ben illustrati dal consiglieri Vincenzo Fusco e Giuseppe Rosato. Sono rammaricato -dice ancora il Sindaco Cardillo- dal pressapochismo della minoranza e mi dispiace perché, nell’interesse di tutti i cittadini, vorremmo avere una minoranza meno litigiosa e più propositiva perché siamo certi che di un atteggiamento responsabile se ne gioverebbero soprattutto i cittadini. Invece, purtroppo, la minoranza, si perde in polemiche di bassa lega. Noi, intanto, continuiamo ad amministrare cercando di farlo nel migliore dei modi e siamo fiduciosi nel positivo giudizio del cittadini. Questa, infatti, è la democrazia. Nel frattempo abbiamo ricominciato a risalire la china e ciò nonostante le continue richieste di pagamenti e risarcimenti di professionisti e proprietari di terreni che, le vecchie gestioni, con una maggiore attenzione, avrebbero potuto evitare pagando, nei tempi giusti, il dovuto, ai legittimi aventi diritto scongiurando, perciò, un ulteriore disagio alle già povere casse comunali”.