Castelforte: Il Coordinatore Direzione Italia Saverio Falso ha presentato denuncia : Acqualatina S.p.a. – Enti Responsabili – Società collegate

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Premessa:
la società Acqualatina S.p.A. è il gestore del servizio idrico integrato nell’ATO4-Lazio Meridionale. La società Acqualatina continua a gestire nonostante, nella consultazione popolare del 12 e 13 giugno 2011, il 54% degli elettori ha votato contro la privatizzazione del sistema idrico.

Fatto:
Acqualatina si accorge nel 2011 che i costi di gestione e di investimenti sono maggiori rispetto all’entrate della tariffa realmente applicata sulle bollette (fatture) per il periodo 2006 – 2011 e d’accordo con l’Ente d’Ambito Ato4 Lazio Meridionale Latina decidono di fare pagare tutto il fuori bilancio pari a 43 milioni di euro agli utenti e stabilisce che tale somma sia pagata in bolletta con una nuova chiamata “Partite Pregresse”, stabiliscono altresì che l’addebito agli utenti sia scaglionato in otto anni, combinandolo con la previsione di evoluzione di tariffa, al fine di minimizzare gli impatti sulle relative bollette e secondo il seguente schema: 2014 1 ML – 2015 7 ML – 2016 7ML – 2017 12 ML – 2018 10 ML – 2019 2 ML – 2020 2 ML – 2021 2 ML
come da Deliberazione n.3 del 11/11/2011 e Deliberazione n.11 del 07/08/2014.
Si allega “Interrogazione regione Lazio”.

Il 26/05/2017 Acqualatina Spa pubblica il proprio bilancio2016 e tramite una conferenza stampa ad hoc tramite il C. d. A. ne spiega i contenuti, enfatizzando un attivo di bilancio pari a 17,8 milioni di euro.
Si allega “Articolo”

1 – L’attivo di bilancio altro non è che la somma delle “Partite Pregresse” pagate dagli utenti per gli anni
2014, 2015 e 2016;
2 – riguardo le strategie per far fronte alla emergenza estiva non è stato fatto niente;
3 – riguardo la buona gestione delle carenze idriche tanto enfatizzata, visto i risultati, intero paese senza acqua per tanti giorni (10 – 30 minuti di acqua al giorno): ha prodotto disagi e danni economici;
4 – la ragione della mancanza di acqua nonostante i tanti incontri con tecnici di Acqualatina, ancora non si conosce perché ad ogni incontro vengono date risposte diverse;
5 – la paventata carenza idrica ha portato vantaggio alla società Acqualatina ed a Società ad Essa “vicine”: approvazione dello “stato di calamità” e benefici a società che fanno compra vendita di acqua.
Si allega “Articolo”

Conclusioni:
1 – La decisione di scaricare tutto sugli utenti è estremamente discutibile.
2- Considerato la gestione molto molto ALLEGRA della società Acqualatina S.p.A. si chiede il
commissariamento e si chiede altresì il ritorno del servizio idrico alla Gestione Pubblica in rispetto alla volontà popolare sancita nel referendum del 12 e 13 giugno 2011.
3 – Si chiede altresì chiarezza sui motivi che hanno portato la società Acqualatina e la regione Lazio a chiedere lo stato di calamità e chiarezza sulla compra – vendita di acqua pubblica.
4 – Si chiede sgravi in bollette Acqualatina per gli utenti che hanno ricevuto danni economici e morali per le interruzioni selvagge, prolungate, continuative di mancanza di acqua.
Per eventuali contattare il denunciante al 3396477418 – e-mail: saveriofalso1955@gmail.com
Comunicato Stampa