Castelforte: Cosilam. Premio Pino e Amilcare Mattei, incontro All’ITE ed esposizione dell’elaborato “Flowers” .

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

Alla presenza del Sindaco di Coreno Ausonio Dott. Domenico Corte, al Sindaco di Santi Cosma e Damiano Franco Taddeo, al Sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo, al Presidente Cosilam Pietro Zola, all’Ing Simona Sarra del Cosilam, del Dirigente Scolastico Prof. Amato Polidoro Liceo Scientifico “L.B.Alberti” di Minturno, i familiari di Pino e Amilcare Mattei, i professori e gli alunni, Giovedì 23 Novembre scorso, la Prof,ssa Franca Di Principe mediatrice dell’evento, presso la palestra dell’ ITE di Castelforte alle ore 10.30 ha presentato un incontro sul Premio Pino e Amilcare Mattei. Concorso a cui la scuola ha partecipato presso l’Università di Cassino con un progetto di Marketing che fu premiato in quanto vincitore della seconda edizione, aggiudicandosi il primo premio. Il Cosilam con sede a Piedimonte San Germano (Fr), è il Consorzio per lo Sviluppo industriale del Lazio Meridionale (Co.S.I.La.M.) ed è il risultato di una associazione volontaria tra enti pubblici e privati fermamente determinati a conseguire una ripresa ed una crescita economica, finanziaria ed occupazionale nel vasto comprensorio del sud del Lazio. Le aree di competenza si estendono dal Cassinate alla Valcomino fino ad arrivare al Distretto del Marmo coprendo tutto il Lazio meridionale.
Il territorio consortile può essere suddiviso in quattro macro-aree:
• Distretto metalmeccanico afferente al gruppo Fiat Chrysler Automobiles;
• Distretto del Marmo di Coreno;
• Distretto della carta;
• Distretto turistico-paesaggistico-gastronomico.
Il Co.S.I.La.M. sul territorio eroga importanti servizi a supporto delle imprese. L’attività principale è quella della depurazione delle acque industriali provenienti dalle aziende della zona industriale del distretto metalmeccanico/della carta. Il Consorzio ha costruito e gestisce un impianto di depurazione che si estende su una superficie di 2 ettari e lavora complessivamente 2.974.651,60 mc di acque industriali.
L’Ente, inoltre, è molto attivo anche nel campo delle infrastrutture occupandosi della progettazione, costruzione e manutenzione di opere pubbliche per migliorare i collegamenti viari in tutta l’area del basso Lazio. Non trascurabile, infine, l’aspetto dell’energia pulita. Proprio in questo settore il Co.S.I.La.M. ha realizzato un impianto fotovoltaico che si sviluppa su una superficie di 4.520 metri quadrati. In questa occasione nell’ambito dell’incontro tenutosi a Castelforte si è parlato della filiera del Marmo con interventi tenuti dall’Ing. Simona Sarra riguardo l’estrazione dalle cave di marmo di tipo perlato presumibilmente risalente all’età mesozoica con riferimenti a palazzi e monumenti e città Romane dove questo è stato impiegato, soprattutto per citarne alcuni, alla Reggia di Caserta a Pompei a Minturae, il Santuario Madonna del Piano di Asuonia, il Ponte Borbonico di Minturno, l’Abazzia di Montecassino ecc. l’estrazione del marmo riguarda il tipo perlato, perlato royal, perlato classico, perlato chiaro e scuro, e fondo mare di Coreno. Il Presidente del Cosilam Pietro Zola poi nel suo intervento ha citato le imprese presenti sul territorio mettendo in risalto il lato estrattivo di qualità, economico e industriale dell’indotto con cenni anche all’esportazione in paesi come la Cina. In particolare ha prestato attenzione all’impresa dei fratelli Pino e Amilcare Mattei che ha dato lustro al territorio di Castelforte e Santi Cosma e Damiano creando molteplici posti di lavoro e che furono freddati da mani ingorde nella notte tra il 6 e il 7 novembre 2014 all’interno della loro attività estrattiva di via Passeggera a Coreno Ausonio, dopo aver sorpreso un uomo a rubare gasolio dai loro mezzi. Ci fu una sparatoria, all’alba gli operai trovarono i due imprenditori morti. In fine con slides a video è stato nuovamente illustrato l’elaborato vincitore del secondo premio Pino e Amilcare Mattei riguardante il piano di marketing intitolato “Flowers”progettato dagli alunni: Elvira Brucale, Domenico Veglia e Lorenzo Di Marco. A Conclusione dell’incontro tante
sono state le domande che gli alunni hanno rivolto al Presidente riguardo azioni di marketing e valorizzazione del prodotto, alle esportazioni del marmo o le qualità più richieste o quali sono le forme di azioni migliori per non essere ultimi pur vivendo in territorio del Sud e ancora le difficoltà di inserimento del prodotto, il peso del valore del fatturato a livello nazionale e internazionale. Quanti siti estrattivi sono presenti considerato la manovalanza e l’impiego di mezzi per portare continuare questa attività. Insomma domande a iosa proposte da alunni preparati con risposte altrettanto esaurienti
di Andrea Conte