Castelforte: Don Luigi Merola Parroco anticamorra al Comprensivo. Una lezione di Legalità ai ragazzi delle scuole medie e superiori.

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Il parroco anticamorra Don Luigi Merola, Giovedi 28 Maggio è stato ospite del Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Falso, dove nei locali della palestra dell’Istituto, ha tenuto una meravigliosa lezione di Legalità, coinvolgendo via via i ragazzi a prendere parte a quanto esposto, quasi come in un teatro, nell’intento di imprimere il dramma semplicemente per renderlo più vivo, più personale. Una sapiente illustrazione drammatica con lievi momenti ironici di situazioni, dove protagonisti sono appunto i ragazzi, descritti nel libro:”Storie di ragazzi tra legalità e camorra”. Sono stati momenti di forte comunicazione un susseguirsi di sapiente ironia per poi tuffarsi nel dramma più oscuro. Nel sottolineare quanto sia importante la scuola ha dichiarato:” In questi lunghi anni ho visto tanti ragazzi che si sono persi ma anche tantissimi altri che si sono salvati. Ecco perché ho scelto di stare dalla parte dei bambini, dei più deboli, dei più fragili. Con diverse strategie educative abbiamo riportato a scuola centinaia di bambini, li abbiamo allontanati dalle strade e, in alcuni casi, siamo anche riusciti a trovargli un lavoro”. “La vita è un viaggio, un cammino, in salita, ma a nessuno è permesso di compiere il male perché, nessuno nasce delinquente, ma lo si diventa.
Laureato nel 1996 e specializzato nel1999 in “teologia spirituale”presso la facoltà teologica dell’Italia meridionale “San Luigi”, è assegnato, come prima destinazione, nella parrocchia di San Ludovico d’Angiò di Marano di Napoli, in qualità di viceparroco, dove resta fino al 30 settembre 2000. Qui porta avanti un folto gruppo di Azione Cattolica, organizza con i giovani l’assistenza serale ai barboni e ai senza dimora della Stazione Centrale di Napoli e si dedica all’educazione dei bambini più disagiati, organizzando un oratorio molto attivo e promuovendo la lotta contro l’usura.
Il 14 dicembre 2007, fonda la fondazione di recupero minorile “a voce d’è creature”, della quale è tutt’ora presidente. La fondazione è stata voluta da don Luigi Merola per i ragazzi a rischio e in particolare per quelli che si sono allontanati dalla scuola. La frequentano in tanti, tra i sei e i diciotto anni, altri sono nella sezione distaccata tra Pompei e Castellammare di Stabia. Nelle due sedi si tengono lezioni di recupero scolastico, laboratori musicali (batteria, piano, chitarra) e teatrali, corsi di informatica, danza, sport e di formazione e lavoro.
Ha pubblicato: “Forcella, edito da Guida”, “Il cancro sociale: la camorra”, edito da Guida”. Nel 2012 pubblica assieme a Marcello D’Orta il libro “A voce ‘e creature” edito da Mondadori. Nel 2013 pubblica “I bambini di Napoli” edito da Graf.
Nel 2004 gli viene assegnata la scorta, per una frase intercettata nello stesso anno e per aver attaccato duramente la camorra, nell’omelia del funerale della ragazzina uccisa il 27 marzo del 2004, che ignorò gli inviti a mantenere un profilo basso trovandosi per caso a passare nel luogo dove era in atto un agguato camorristico.
È stato nominato consulente a titolo gratuito della Commissione Parlamentare Antimafia della XV e XVI legislatura. Per questo è stato definito parroco anticamorra.
Il 2 giugno del 2012, giorno della festa della Repubblica, a Roma, durante una cerimonia tenutasi al Palazzo del Quirinale, è stato insignito dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del titolo di Cavaliere della Repubblica per i suoi meriti in campo sociale.
Nelle dediche sui libri scrive, semplicemente: “Non mollare mai”. Don. L.Merola fra Dirigente Scolastico e Insegnanti