Castelforte: Il Consiglio Comunale ha approvato con i sei voti di maggioranza il conto consuntivo 2013.

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Il Consiglio Comunale ha approvato con i sei voti di maggioranza il conto consuntivo 2013. Contrari i due consiglieri del gruppo di minoranza Paolo Ciorra e Giancarlo Cardillo.

Merita di essere evidenziato il dato positivo del risparmio relativo alle spese telefoniche che si è attestato attorno ai 10.000,00 euro .

Nel corso del Consiglio Comunale è stato preso atto delle dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale Gianpiero Forte ma si è convenuto di non precedere alla sostituzione. Al momento le funzioni sono svolte dal vice presidente Angelo Felice Pompeo.

Inoltre sono state comunicate ufficialmente anche le dimissioni del vice sindaco Alessandro Testa. Al riguardo il Sindaco Patrizia Gaetano ha convenuto di soprassedere alla sostituzione in attesa dei chiarimenti.

 

Qui di seguito si allega la relazione del Sindaco Patrizia Gaetano:

 

RELAZIONE AL RENDICONTO 2013

 

 

Sig.ri Consiglieri,

Il Consiglio Comunale è chiamato questa sera all’esame ed all’approvazione del Rendiconto della Gestione dell’esercizio finanziario 2013.

E’ un momento importante per l’intero Consiglio in quanto in questa occasione è possibile confrontare la corrispondenza tra le previsioni iniziali ed i dati consuntivi, e più in generale fare il punto sulla situazione economico-finanziaria del nostro Comune.

Il Rendiconto è già stato approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 51 del 26 aprile scorso e sottoposto in osservazione a tutti i Consiglieri.

Il documento è accompagnato dalla relazione del Revisore dei Conti, dr. Ferdinando Marchetti, che attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione ed esprime parere favorevole per la sua approvazione.

Mi è particolarmente gradito in questa occasione rivolgere un apprezzamento al personale dell’Ufficio Ragioneria per l’attenzione e la diligenza con cui è stata predisposta la corposa documentazione che questa sera il Consiglio è chiamato ad esaminare.

Comunico che la documentazione sarà prontamente ed integralmente pubblicata sul sito del Comune, in ossequio ai principi di trasparenza e di informazione alla cittadinanza che hanno sempre ispirato la nostra azione amministrativa.

Il conto del bilancio è stato redatto ai sensi delle norme del D. Lgs 267/2000, e successive modifiche e integrazioni, che hanno evidenziato in modo più trasparente la validità del rendiconto di gestione, quale strumento centrale e trasparente di verifica dei risultati dell’azione amministrativa sulla base dei programmi/progetti predisposti in sede di Bilancio di previsione annuale.

Nel corso dell’anno 2013 si è provveduto a modificare i bilanci a seguito delle innumerevoli modifiche normative intervenute in materia tributaria e dei trasferimenti inerenti il Fondo di Solidarietà, per questa ragione il termine ultimo per l’approvazione dei bilanci di previsione era fissata al 30.11.2013.

A seguito delle modifiche agli art. 30, 31 e 32 della L. 183/2011, Legge di stabilità 2012, l’Ente con decorrenza dal 2013 è soggetto alle norme sul patto di stabilità, normativa che nel corso dell’esercizio ha subito modifiche e integrazioni con i DL n. 35/2013, n. 43/203, n. 120/2013 e n. 151/2013. Le regole inerente il patto di stabilità implicano risvolti sulle spese di investimento (imponendo limiti sui pagamenti) e sulle spese del personale, comportando una programmazione e una gestione complessa per un ente della nostra dimensione, i vincoli e i tetti di spesa sono stati rispettati.

Per quanto riguarda il campo della fiscalità locale, il 2013 è stato un esercizio davvero problematico per tutti i Comuni, sia per la difficoltà nell’orientarsi concretamente nella gestione tecnico-contabile delle nuove disposizioni tributarie, sia per la delicatezza nell’effettuare in modo opportuno le scelte amministrative conseguenti. Basti pensare alle arcinote vicende che hanno accompagnato fino all’ultimo l’applicazione dell’Imu e della nuova Tares, in una situazione di totale incertezza e confusione per carenza di indicazioni precise da parte del legislatore. Tanto che alla fine si è scelto, perchè la legge lo ha permesso,  di non passare alla Tares ma di riconfermare la Tarsu anche per il 2013.

Alla chiusura dell’esercizio finanziario si è accertato il mantenimento dei servizi in essere, con standard qualitativi buoni in ordine ai risultati attesi e ai costi sostenuti, nel rispetto delle risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili; gli scostamenti minimi, rispetto alle previsioni definitive, sono dovuti a economie su interventi e/o minori spese.

Le minori entrate sono dovute principalmente al mancato perfezionamento di finanziamenti per investimenti (alienazione patrimonio, proventi cimiteriali, trasferimenti Regionali, trasferimento proventi escavazione e proventi da concessioni edilizie.

Si conferma che anche per il 2013 non si è fatto ricorso all’utilizzo dell’anticipazione di cassa presso la Tesoreria Comunale.

Termino questo mio intervento assicurando il massimo impegno al fine di monitorare con sempre maggiore attenzione il Bilancio, curando in particolare l’aspetto della riscossione delle entrate con il potenziamento degli uffici preposti al fine di rendere più efficiente, più veloce, più corretta ed efficace l’azione amministrativa.

Tale impegno si rende ancora più pressante se si considera la sempre maggiore riduzione dei trasferimenti dello Stato con conseguenze ed effetti negativi che hanno già interessato l’esercizio 2013 e che saranno ancora più evidenti, come abbiamo già avuto modo di constatare nella predisposizione e nella gestione del Bilancio di Previsione 2014.