Comitato Spontaneo di lotta contro Acqualatina di Formia:I regali di Acqualatina ai cittadini continuano….

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In questi anni Acqualatina ha regalato ai cittadini di Formia una lunga serie di disservizi, tanto che molti hanno deciso di evitare di utilizzare l’acqua dei rubinetti di casa, per paura che essa non fosse potabile, ricorrendo quindi all’acquisto dell’acqua in bottiglia, con grande felicità di Acqualatina, che continua a incassare le bollette con la garanzia dell’impunità sul versante della qualità dell’acqua, e dei distributori di acqua in bottiglia che non finiranno mai di ringraziare Acqualatina per i tanti soldi incassati in questi anni. Ovviamente facile pensare che questa unione di intenti continuerà anche nel prossimo futuro.

D’altronde il comune di Formia non ha mai mosso un dito per richiamare alle proprie responsabilità Acqualatina, anzi peggio ne ha sempre sostenuto l’operato, tanto da votare sempre a favore degli aumenti in bolletta e dello slittamento, previsto nel capitolato d’appalto, degli investimenti per il miglioramento della rete idrica, sempre più fatiscente.

Quest’ultimo punto era diventato il cavallo di battaglia di quanti, di centrodestra e di centrosinistra, avevano spinto per la privatizzazione del servizio idrico, convincendo l’ignara opinione pubblica che centinaia di milioni di euro, si sarebbero riversati sulle nostre città, migliorando l’efficienza del servizio e invece gli unici a guadagnarci sono stati i politici che hanno ingrossato le fila degli amministratori della società italo-francese. Uno scambio oneroso per le nostre tasche.

Addirittura l’attuale giunta, con un battage pubblicitario degno del miglior imbonitore, si è inventata la casette dell’acqua, raccontando ai cittadini di Formia, che la loro installazione significherà un azzeramento dei costi per i cittadini che oggi sono obbligati all’acquisto dell’acqua in bottiglia e che invece in futuro potranno utilizzare l’acqua alla spina, bollicine incluse.

Ovviamente ha dimenticato di sottolineare “colposamente” che i cittadini di Formia sono costretti ad acquistare acqua in bottiglia proprio perché non si fidano di quella che esce dai rubinetti di casa, tant’è che in questi anni molti sono stati i cittadini che ci hanno segnalato casi in cui dai rubinetti di casa è uscito del liquido il cui colore faceva pensare a qualcosa di diverso dall’acqua e quindi da evitare di bere, per non incorrere in problemi gastro-intestinali.

Ultimo caso è quello che ci viene segnalato a Penitro.

Una signora, che vi abita, ci ha inviato una foto a dimostrazione del fatto che lei e la sua famiglia sono impossibilitati a bere acqua di rubinetto, perché a giorni alterni, vien fuori un liquido biancastro, difficilmente assimilabile ad acqua potabile.

Nell’impossibilità di poter utilizzare l’acqua del rubinetto è costretta a ricorrere all’acqua in bottiglia, con grave danno per le proprie tasche, sempre più vuote a causa della crisi e, aggiungiamo noi, delle malefatte di Acqualatina.

Il gestore del servizio idrico, ancora una volta, si fa beffe di noi cittadini non garantendo la qualità del servizio che si fa pagare profumatamente.

Altro che casette dell’acqua, qui bisogna attrezzarsi per cacciare Acqualatina.

Comitato Spontaneo di lotta contro Acqualatina di Formia