Cori – CALCOLATORE TASI ON LINE SUL SITO ISTITUZIONALE DELL’ENTE

Le 3C Minturno”Tutto per la scuola” tel 3806477415

Facebooktwitter

CoriA meno di un mese dalla scadenza per il pagamento della prima rata della TASI – Tassa sui Servizi Indivisibili – fissata per il 16 ottobre, l’Assessorato al Bilancio del Comune di Cori, per semplificare le procedure di adempimento, ha messo a disposizione dei contribuenti, sul sito istituzionale dell’Ente (www.comune.cori.lt.it), il «Calcolatore TASI On Line». Una piattaforma informatica che permette di calcolare il valore dell’imposta da pagare e stampare il modello F24 per effettuare i pagamenti in banca o in posta.

Procedura. Dalla home page basta seguire questa sequenza di click: «IMU», «calcolo IMU», «vai al calcolo TASI». Inserire nel quadro “tipologia di immobile”, tra le voci indicate “Abitazione principale” e poi procedere nell’inserimento di tutti gli altri elementi che vengono richiesti: rendita catastale, quota di possesso, mesi di possesso etc. Una volta compilati tutti i campi, cliccare su «calcola» e poi scaricare il modello F24 stampabile e pronto per il pagamento.  Resta ferma, in ogni caso, la possibilità per i cittadini di rivolgersi direttamente all’Ufficio Tributi comunale, sia per le informazioni che per l’assistenza al calcolo del valore dell’imposta e alla compilazione dell’F24.

Cos’è la TASI. La Tassa sui Servizi Indivisibili è la nuova imposta comunale istituita con legge di stabilità 2014 e riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione pubblica. Chi deve pagare la TASI. I proprietari dell’abitazione principale (prima casa) – comprese le categorie catastali A/1, A/8, A/9 – e delle relative pertinenze.  Tempi e modalità di pagamento. L’importo deve essere pagato in due rate, una entro il 16 ottobre, l’altra entro il 16 dicembre. Entro il 16 ottobre è consentito anche il pagamento in un’unica soluzione. Il versamento deve essere effettuato esclusivamente mediante Modello F24. Aliquota e agevolazioni. L’aliquota ammonta al 2,5 x mille, con l’applicazione di una detrazione di 25 € per ciascun figlio a carico di età non superiore ai 26 anni, per un massimo di tre figli e fino ad una detrazione massima di 75 €. Ed anche di una riduzione del 30% per le abitazioni principali nel cui nucleo familiare vi sia un soggetto affetto da invalidità permanente al 100%.

“Ci siamo impegnati ad evitare la doppia imposizione su tutti i fabbricati diversi dall’abitazione principale sui quali deve essere pagata l’IMU, e per gli immobili (prime case) soggetti a TASI a non applicare l’aliquota massima del 3,3 x mille prevista dalla legge in caso di introduzione di sgravi fiscali, i quali verranno coperti dal bilancio comunale con corrispondenti riduzioni di spesa correntespiega l’Ass.re al Bilancio Mauro De Lillis – Il quoziente familiare, in particolare, è diretto a compensare la maggiore imposizione TARI (Tassa sui Rifiuti) che grava sui nuclei familiari più numerosi, essendo parametrata alle dimensioni dell’immobile e al numero dei componenti la famiglia”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.