Cori – ROSA TOMEI TORNA A CASA

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

CoriRosa Tomei, donna del Gran Poeta ed intellettuale attiva nello Studio Trilussa. Dopo la riscrittura della storia vera di Rosaria Tomei da parte della concittadina Secondina Marafini, giunge l’ulteriore conferma del suo ruolo reale nella vita di Trilussa, in quella privata e nel lavoro.

Mercoledì pomeriggio presso l’Istituto Nazionale di Studi Romani, massima espressione dello studio della romanità, è stato presentato il libro di Secondina Marafini. L’evento, nella dimora naturale che già da tempo avrebbe dovuto accogliere la poetessa corese, è stato realizzato grazie alla volontà del prof. Marcello Teodonio, Presidente del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli.

La rigorosa ricerca scientifica e divulgativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cori ed edita da Aracne editrice, ha riempito la sala dell’INSR, alla presenza di esperti della cultura romana e della poesia romanesca.

Come sottolineato dalla prof.ssa Marafini, la rivalutazione di Rosa Tomei porta a riconsiderare anche gli ultimi anni della storia letteraria del Poeta in quanto Rosa Tomei è stata presente in via Maria Adelaide, 7 e lì ha collaborato col Maestro. Trilussa l’aveva istruita e Rosa ne aveva appreso lo stile fino ad imitarne la grafia.

Ma tra gli inediti rinvenuti da Secondina Marafini nel Fondo Ceccarius, appartenenti alla Tomei, emerge pure una diversa vena poetica che conferma come sia stata una fine letterata. Carlo Alberto Salustri ne era consapevole, infatti le produzioni poetiche, anche dopo la morte del Poeta, portavano il marchio dello Studio Trilussa.

Conferme in tal senso potrebbero arrivare dal Fondo Trilussa, un complesso di scritti, disegni, stampe, corrispondenza, manoscritti, bozzetti e libri, custoditi da Rosa e che la famiglia Tomei, dieci giorni dopo la morte della poetessa, e per sua volontà, donò all’INSR.

Finalmente il Fondo Trilussa è stato reso accessibile agli studiosi dopo quasi 50 anni, secondo quanto comunicato ieri dalla dott.ssa Laura Biancini, che se ne occupa. Là potrebbero esserci testimonianze importanti della collaborazione artistica tra Trilussa e Tomei.

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