CSLCA: Acqualatina continua a farsi beffe dei cittadini

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

E ci risiamo. Dopo qualche ora di pioggia la nostra acqua non è più potabile. Come noi se ne saranno accorti i tanti cittadini che questa mattina hanno aperto i rubinetti di casa e si sono trovati ad avere a che fare con la fuoriuscita di un liquido marrone. L’emergenza idrica è ormai una costante della nostra città, nonostante che Acqualatina, forte delle protezioni di cui gode nei palazzi della politica, continui a professarsi innocente. D’altronde come dargli torto, visto che a sua giustificazione porta il fatto che il piano degli investimenti è votato dai sindaci dell’ATO4 e di soldi in cassa, da quello che leggiamo, ce ne sono rimasti veramente pochi, nonostante l’aver potuto contare in questi un mutuo da oltre 100milioni euro acceso con la Defpa Bank e che stiamo rimborsando con i soldi delle nostre bollette. Ed allora proprio perché i soldi sono pochi e i disastri molti, ecco che siamo continuamente alle prese con i numerosi disagi che continuamente le cronache dei giornali raccontano (perdite, mancata potabilità, lavori eseguiti in malo modo). Ma siccome nella nostra città siamo abituati a non farci mancare nulla, ecco che al danno si unisce la beffa. E’ infatti risaputo che i cittadini di Formia, come tutti quelli della provincia di Latina, sono costretti a pagare bollette illegittime, in quanto ancora non è stato dato seguito al referendum del 12 e 13 giugno 2011 e quindi chi paga le bollette paga la remunerazione del capitale, che incide all’incirca per un 20% sul costo dell’intera bolletta. E questo nonostante che il TAR del Lazio abbia chiaramente sentenziato [sentenza n.676 del 29-7-2013] che le tariffe attualmente utilizzate da Acqualatina sono illegittime e che quindi di conseguenza risultano annullati gli atti collegati al piano tariffario, quali l’articolazione tariffaria 2012 e 2013 utilizzate dal gestore per riscuotere le bollette 2012 e 2013 [in tal senso la nota del comitato contro Acqualatina di Aprilia è esaustiva].

A tutti deve essere chiaro però che continuando solo a lamentarci il problema ritornerà ogni qualvolta la pioggia cadrà con un’intensità maggiore del solito.

D’altronde sono oltre dieci anni che combattiamo con questo problema, mica ci vorranno far credere che il problema verrà risolto in quattro e quattr’otto.

Quindi invitiamo i cittadini a sostenere con forza la nostra proposta di boicottaggio completo della bolletta. Solo con un’adesione molto ampia da parte dei cittadini, Acqualatina deciderà di togliere le tende.

D’altronde, come più volte abbiamo dovuto scrivere, le motivazione perché questo avvenga non mancano.

Dimenticavamo:Fino ad ora nessun avvisto è stato pubblicato per segnale il divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile e alimentare. Forse qualcuno si è colpevolmente distratto. Speriamo solo che nessuno sia costretto a ricorrere alle cure sanitarie.

1 Commento

  1. sono pienamente d’accordo! io vivo questa realtà a villa santo stefano (FR) servita da fiumicello.
    Con un folto numero di concittadini vorremmo formare un comitato spontaneo per far sentire la ns. voce ci aiutate?

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