ETEROLOGA, PETRANGOLINI: “OK LAZIO. ORA INTESA REGIONI SU TICKET”

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Regione Lazio“Stamattina (ieri, ndr) la Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera che definisce le regole per l’erogazione delle prestazioni di fecondazione medicalmente assistita. Con questo atto, il Lazio si adegua alle Regioni più avanzate che hanno dato già il via all’attuazione della sentenza della Corte Costituzionale”. Lo ha dichiarato Teresa Petrangolini, consigliera regionale del gruppo Per il Lazio e membro della Commissione Sanità del Consiglio.

“Il Lazio lo fa con coraggio, nonostante si stiano ancora completando le procedure di accreditamento dei centri pubblici e privati per la Procreazione medicalmente assistita”, ha aggiunto Petrangolini. “Invece di aspettare che fosse completato l’iter per tutti e 23 i centri esistenti, si è preferito partire con quelli già pronti e in regola, primi fra tutti l’Ospedale Sant’Anna, il Pertini e il San Filippo Neri, ai quali si aggiungeranno via via gli altri. Questo per far sì che le coppie non debbano emigrare, come è già successo in troppi casi in questi anni anche per il metodo tradizionale, con costi materiali e psicologici pesanti per i cittadini laziali”.

“Resta aperta la questione del ticket ed è giusto che sia la Conferenza Stato Regioni a dare una indicazione, onde scongiurare una sorta di far west tra Regioni: il caos tariffario produce lo spiacevole fenomeno della migrazione da una regione all’altra. Per questo motivo, condivido pienamente la scelta di Nicola Zingaretti di non aver indicato il livello di compartecipazione a carico dei cittadini, in attesa dei risultati che scaturiranno dal gruppo tecnico interregionale, al lavoro proprio in queste ore per definire una proposta unica valida in tutte le regioni”, ha concluso la consigliera segretaria dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio.

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