FORMIA – Il Parco dei Monti Aurunci “sbarca” in città, firmato il protocollo d’intesa col Comune

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Una sede decentrata all’interno del palazzo comunale. E una rete di attività da coltivare insieme: dalla tutela dell’ambiente al turismo, dalla cultura all’artigianato, dalla promozione dei marchi allo sport ecosostenibile. Sono gli obiettivi dell’importante protocollo d’intesa firmato questa mattina dal Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo e da Michele Moschetta, Commissario dell’Ente regionale Parco dei Monti Aurunci.

All’incontro di questa mattina in Comune, promosso dall’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, hanno preso parte anche il Vicesindaco con delega alla Tutela del Patrimonio Ambientale e Naturalistico Maria Rita Manzo e le assessore a Turismo e Attività Produttive Eleonora Zangrillo e Clide Rak.

Il protocollo impegna Parco e Comune di Formia a favorire attività di sensibilizzazione, informazione e valorizzazione del patrimonio storico-naturalistico dei Monti Aurunci attraverso una molteplicità di iniziative che spaziano dalla promozione delle attività agrituristiche, artigianali, turistiche e sportive alla salvaguardia e valorizzazione delle peculiarità ambientali, paesaggistiche e storiche del territorio montano. I due enti collaboreranno inoltre alla realizzazione e pubblicizzazione di itinerari scientifico-naturalistici, culturali ed enogastronomici, sostenendo l’organizzazione di fiere e manifestazioni per rievocare tradizioni e culture locali e promuovendo manifestazioni sportive in grado di richiamare atleti di molteplici discipline.

Proprio al fine di agevolarne le attività, il Comune metterà a disposizione del Parco una stanza all’interno dell’edificio comunale.

“E’ un accordo importante – commentano il Sindaco Sandro Bartolomeo e il Commissario del Parco Michele Moschetta –, a testimonianza del ruolo importante che possono e devono avere i Monti Aurunci per l’ambiente, la cultura e l’economia di una città di mare con 3500 ettari di terreno montano, di cui 3 mila in area parco. Uno straordinario patrimonio che merita d’essere salvaguardato e valorizzato con le risorse, la professionalità e i progetti di due enti che dimostrano di avere lo stesso obiettivo”.