FORMIA – Porta a porta, a Penitro risultati incoraggianti. A Gianola è già conta alla rovescia: partito il censimento delle abitazioni

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Mentre a Penitro si raccolgono i primi incoraggianti risultati, a Gianola è già tempo di conto alla rovescia. Negli ultimi giorni è infatti partito il censimento delle abitazioni propedeutico all’estensione della raccolta differenziata porta a porta anche nell’ultimo quartiere della città ancora munito di cassonetti. Sarà constatato il numero delle unità abitative così da predisporre il quantitativo di bidoni da ordinare. Nel mese di novembre si terranno ben quattro assemblee presso i principali punti di aggregazione del quartiere (parco De Curtis, scuola elementare, parrocchia e zona Seven Up). “L’iter – spiega l’assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano – dovrebbe concludersi entro la prima decade di dicembre. In una decina di giorni, come già accaduto a Penitro, saremo in grado di ordinare i bidoni. Da metà novembre, i cittadini di Gianola e Santo Janni avranno a disposizione un info-point aperto tre giorni a settimana per dare loro tutte le informazioni di cui necessitano per fare al meglio la raccolta. Abbiamo bisogno della partecipazione di tutto il quartiere, delle associazioni, di una rete sociale che si è già dimostrata negli anni particolarmente attiva e presente. Ci aspettiamo collaborazione, faremo presto un’assemblea esplorativa”. Nel frattempo, i primi giorni di porta a porta a Penitro restituiscono risultati incoraggianti. “Oggi abbiamo raccolto 25 quintali di rifiuto organico – spiega Marciano -. Nei giorni scorsi 35 di plastica e carta. Questo mese supereremo per la prima volta la soglia del 40%. Ai cittadini di Gianola-Santo Janni chiediamo di avere un po’ di pazienza se i soliti ‘transumanti’ del sacchetto confluiranno nel quartiere per conferire i rifiuti negli ultimi cassonetti rimasti a bordo strada. Anche per questo stiamo accelerando il percorso – conclude – e presto non ci sarà più differenza tra Gianola e il resto della città. L’estensione del porta a porta, ricordo, è interamente coperta da finanziamenti regionali”.