FORMIA – Prusst “Le Fosse”, l’intervento del Sindaco Bartolomeo

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

In relazione alle notizie diffuse dalla stampa circa un’eventuale riapertura dell’indagine relativa al cosiddetto caso “Le Fosse”  che vedrebbe coinvolta la mia persona insieme a quella del dott. Francesco Carta e del dott. Occipite Di Prisco, ritengo opportuno e doveroso precisare quanto segue. La precedente indagine, peraltro seguita sia dalla Dda di Roma che dalla Procura di Latina, si è conclusa con una totale archiviazione solo e relativamente alle nostre posizioni. Sia la Procura di Latina che la Dda di Roma, così come provano i documenti, hanno concluso per una totale estraneità mia, del dott. Carta e del dott. Occipite Di Prisco. Non solo: la motivazione addotta ai fini della richiesta di archiviazione da parte del pm procedente, la dott.ssa Raffaella Falcione, cita ed elenca ruoli e posizioni all’interno dell’inchiesta senza mai fare il nome del sottoscritto, né quello di Carta e Occipite Di Prisco! Se questo non basta, il pm procedente, enucleando passi dell’inchiesta condotta dalla Dda, arriva a sostenere che non vi è stato alcun ruolo da parte di noi tre in nessun atto di rilevanza penale. Anzi, sostiene la regolarità amministrativa e la legittimità di ogni atto relativo al Prusst “Le Fosse”.

Orbene, se questi sono i fatti, di cui vi è prova documentale, non si riesce a comprendere come si possa avviare una nuova inchiesta sugli stessi fatti. Allora i casi sono due: o chi ha diffuso questa informazione lo ha fatto solo percependo un chiacchiericcio da bar o, qualora la notizia abbia un fondamento, chi l’ha diffusa ha commesso un reato perché ha violato il segreto istruttorio. Se si è diffusa la notizia solo percependo delle impressioni, allora, è ancora più grave e ci troviamo nell’ipotesi della diffamazione a mezzo stampa.

Nel ribadire di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia in merito a tale presunta indagine, ribadisco con assoluta fermezza il pieno rispetto e la piena fiducia verso la magistratura inquirente nei confronti della quale siamo sin da subito a completa disposizione.

L’azione amministrativa svolta da numerosi anni in favore di questa città è sempre stata improntata, da parte della maggioranza politica che mi sostiene, ad un’azione massiccia volta al contrasto del fenomeno camorristico. E’ con sorpresa e con grosso rammarico che vedo accostato il nome del sindaco e di altri componenti della sua maggioranza ad operazioni di questo tipo che nulla hanno a che fare con la lealtà e il rispetto delle Istituzioni, valori che da sempre contraddistinguono il nostro operato.

Evidenzio inoltre come altre indagini, relative alla precedente amministrazione, vengano sistematicamente accostate all’attuale. Se è pur vero che qualcuno della precedente amministrazione occupa un ruolo in quella attuale, è altrettanto solare ed evidente che nessuno di questi ricopre ruoli politici o che possano influenzare le decisioni politiche di questa maggioranza. Questo squallido tentativo naufragherà con l’evidenza dei fatti. Nessun coinvolgimento vi può essere da parte dell’attuale maggioranza la quale opera in modo trasparente per superare questo vecchio modo di fare politica.

Sono certo che, come sempre, il tempo si rivelerà galantuomo,

Il Sindaco Sandro Bartolomeo