FORMIA – Rifiuti, le nuove tariffe e il regolamento Tari votato dal Consiglio Comunale

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“Formia Rifiuti Zero” compie i primi passi con le nuove tariffe e il regolamento Tari, approvati dal Consiglio Comunale in seduta di bilancio di previsione 2014.

Benché gli effetti di una gestione virtuosa siano fruibili solo dopo lo start up della gestione pubblica e il consolidamento dei risultati di una buona differenziata (oggi attorno al 60%), quest’anno sono state introdotte delle prime novità.

Ecco le più rilevanti:

Tariffe più eque

Nel 2014 la tassa sui rifiuti è ridotta del 20% per ristoranti, alberghi, pescherie, pizzerie, ortofrutte, fiorai e tutte le categorie e le attività inserite nelle categorie tariffarie n. 7, 22, 27 e 29 della tabella Tari nazionale.

E’ più salata invece per le banche: + 50%, il massimo possibile, a parziale conguaglio della riduzione obbligata dal governo centrale l’anno scorso.

Inoltre, grazie ai livelli raggiunti dalla differenziata, è stato scongiurato l’aumento dell’addizionale provinciale per le utenze domestiche, le quali rimangono sugli stessi livelli dell’anno scorso.

Un rapido benchmark rispetto alle realtà del circondario rivela che a Formia un ristoratore paga 15 euro a metro quadrato, mentre a Latina 32 e a Terracina 28;  una frutteria, pescheria o pizzeria al taglio a Formia paga 19,6 euro a metro quadrato, mentre a Latina 35,4 e a Terracina 37.

Studenti e lavoratori pendolari

Sono eliminati dal computo dei componenti familiari tutti gli studenti universitari, gli studenti iscritti a corsi di studio supplementare e i lavoratori che hanno un regolare contratto d’affitto in altra città.

Variazioni numero di componenti nucleo familiare

In caso di variazione del nucleo familiare durante l’anno, è possibile ottenere un conguaglio nel ruolo successivo per i mesi rimanenti. Per esempio: se a luglio 2014 una famiglia di 4 componenti si riduce di una unità, nei sei mesi successivi ha diritto a pagare per tre componenti. Al fine di agevolare il lavoro degli uffici e procedere ai necessari controlli, la riduzione è operata a conguaglio nella prima rata 2015. Per comunicare l’avvenuta variazione c’è tempo fino al pagamento dell’ultima rata. Ci sarà un’apposita comunicazione da parte dell’ufficio tributi per regolare le modalità di presentazione delle istanze.

Agevolazioni e riduzioni solo per residenti

Fatta eccezione per la riduzione del 10% per le case abitate solo durante le stagioni estive, tutte le agevolazioni sociali e le riduzioni sono rivolte unicamente ai residenti. Questo per le ovvie ragioni di non dover ridurre a presunti indigenti il peso della Tari sulla seconda o terza casa.

Riduzione per le case sfitte

Per i residenti formiani che hanno un’abitazione per uso stagionale privato in cui risultano domiciliati è operata una riduzione del 30% sul totale della tariffa dovuta.

Fondo per le agevolazioni sociali

Per la prima volta viene prenotata una spesa ad hoc per le agevolazioni sociali sulla Tari, pari a 50.000 euro. Esse sono pari al 50% del tributo dovuto e ne hanno diritto solo i nuclei familiari e i singoli con reddito ISEE pari o inferiore a 8.000 euro, che si trovino in una delle seguenti situazioni: disoccupazione di entrambi i componenti da almeno un anno, vedovanza, …

Sono invece esentati i pensionati sociali e i portatori di handicap al…

Riduzione per compostaggio domestico

Confermata la riduzione del 10% per chi pratica il compostaggio domestico attraverso una compostiera fornita dal Comune di Formia in comodato d’uso gratuito. Grazie a questo provvedimento sono arrivate 1000 richieste in pochi mesi nel 2013. Le prime 600 compostiere saranno consegnate a fine mese.

Riduzione per prodotti alla spina

Le utenze non domestiche che somministrano prodotti alla spina, come detersivi, latte, caffé e altri prodotti altrimenti inscatolati, possono chiedere l’esenzione della superficie dedicata allo scopo.

Riduzione per le aree scoperte e per la mancata produzione di rifiuto

E’ confermata la riduzione del 50% per le aree scoperte operative: ne beneficiano bar, ristoranti, stabilimenti balneari e altri operatori economici che usano spazi all’aperto di proprietà.

Riduzioni per il recupero per le utenze non domestiche

Fermo restando che la raccolta differenziata è un dovere civico, il Comune intende incentivare tutte le pratiche di riduzione a monte del rifiuto e di alleggerimento del peso organizzativo del servizio.

Pertanto prevede una riduzione fino al 30% per le utenze non domestiche che decidono di conferire autonomamente al Centro di Raccolta comunale i rifiuti differenziati. Prevede inoltre una riduzione di pari importo, per le utenze non domestiche che dimostrino di aver effettuato investimenti pari almeno al 20% della tariffa per minore produzione di rifiuto, pre-trattamento e altre pratiche di agevolazione del servizio di raccolta.

Riduzione per distanza dal punto di raccolta

Benché la raccolta differenziata porta a porta sia stata estesa a tutta la città, ci sono alcune utenze che posizionate in quartieri a case sparse conferiscono in apposite isole nei pressi della propria abitazione. E’ riconosciuta, come negli anni scorsi, una riduzione pari al 40% della tariffa per chi abbia il punto di raccolta a 1 Km di distanza dall’accesso alla strada pubblica. La novità è nel riconoscimento del 20% di riduzione a chi abita oltre i 500 metri.

Sanzioni per chi ritarda i pagamenti

Per chi, a seguito di notifica, ritarda il pagamento dovuto di oltre 15 giorni, è applicata una sanzione pari al 30% dell’importo dovuto, oltre alle more d’ufficio previste dalla legge e dagli altri regolamenti tributari.

“Il regolamento e le nuove tariffe – commenta l’Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano – seguono le previsioni del piano industriale ‘Formia Rifiuti Zero’, pubblicato sul sito web per osservazioni. L’operazione che vogliamo compiere non è una semplice riduzione dei costi, pur necessaria. E’ una progressiva eliminazione degli sprechi e una più equa redistribuzione delle spese. La differenziata spinta, la gestione pubblica, la lotta all’evasione, gli incentivi per chi riduce appartengono alla stessa filosofia: quella che, da un lato, vuole togliere soldi alle discariche e agli speculatori, e da un altro, vuole dare più lavoro e servizi alla comunità. I primi risultati dopo un anno di gestione – conclude – ci dicono che siamo sulla strada giusta”.