FORMIA – Rivoluzione digitale e ambiente, in arrivo i bandi per la selezione di sette operatori. Marciano: “Entro febbraio avremo il team a disposizione”

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

Promuovere l’innovazione digitale creando nuove opportunità lavoro. Il Comune di Formia ha appena pubblicato i bandi per la selezione di sette professionalità (5 del campo informatico e 2 dell’ambiente) che daranno attuazione al progetto Open Data finanziato dalla Regione Lazio per un totale di 168 mila euro.

Il progetto

L’equipe di esperti realizzerà una multipiattaforma collegata al sito istituzionale del Comune che si occuperà di gestione e accessibilità dei dati relativi all’ambiente. Dai rifiuti all’energia, dalle discariche alla gestione delle risorse idriche: una rete civica telematica che consentirà agli utenti di accedere ad info e servizi e di porsi in contatto interattivo con l’amministrazione comunale cui sarà possibile segnalare in tempo reale situazioni, posizioni e necessità.

Bandi e criteri di selezione

“Si tratta di una importante opportunità di lavoro per giovani professionisti – spiega l’assessore con delega a Sostenibilità Urbana e Smart City Claudio Marciano – e di un passo in avanti per l’intera città. Selezioneremo figure altamente formate e i criteri riguarderanno tanto il grado di istruzione (i candidati dovranno essere laureati in informatica o in materie ambientali, con surplus di punteggio per chi ha ottenuto la votazione di 110 e lode), quanto le esperienze professionali o accademiche maturate nelle discipline in oggetto. Il progetto copre un periodo complessivo di un anno per il quale i cinque informatici selezionati percepiranno un compenso di 18 mila euro più Iva e i due esperti ambientali di 15 mila euro + Iva. Il finanziamento regionale – ricorda Marciano – fu attivato dalla precedente amministrazione il 2 maggio del 2012 sulla base di un progetto realizzato da una società di consulenza esterna che ne sta curando anche la fase esecutiva. Pur garantendo la continuità amministrativa del piano, abbiamo preferito seguire procedure di selezione pubblica anziché ricorrere a consulenze dirette. Abbiamo inoltre deciso di aumentare il numero di componenti rispetto ai quattro inizialmente previsti, sottolineando che non diventeranno dipendenti comunali ma offriranno al Comune un’utile attività di consulenza da realizzare inizialmente full time e, successivamente, anche a distanza, con riunioni periodiche di coordinamento. Abbiamo inoltre ampliato le attività da svolgere che saranno inserite in un progetto più vasto di informatizzazione dei percorsi amministrativi. Iter che porterà il Comune a digitalizzare protocollo, front office e infrastrutture e a dotarsi di fibra ottica”.

I tempi

I bandi sono stati appena pubblicati e resteranno aperti fino ad inizio gennaio. Le candidature saranno valutate da una commissione a tre presieduta dal Segretario generale. “Entro metà febbraio – fa sapere Marciano – contiamo di avere il team a disposizione”.

Connessione wi-fi

Il servizio, regolato da un protocollo Comune-Provincia, è al momento attivo solo nelle immediate adiacenze del palazzo comunale dal momento che il progetto prevedeva la realizzazione dei ponti e non l’installazione della connessione sui siti pubblici di proprietà del Comune, molti dei quali sono ancora sprovvisti di linea. “Incontreremo la Provincia – fa sapere Marciano – per chiedere come siano stati spesi i 34 mila euro del finanziamento (9 mila del Comune e 25 mila della ProvinciaI. Riteniamo che buona parte di quei fondi siano ancora a disposizione e che possano finanziare interventi di adeguamento delle infrastrutture. Allo stesso tempo – prosegue Marciano -, ritengo si debba riflettere sull’utilità complessiva del wi-fi, considerate le nuove opportunità offerte dal mercato, e sull’impatto che il traffico elettromagnetico rischia di avere sulla salute dei cittadini. La letteratura più recente, in questo senso, fornisce dati preoccupanti. Ad ogni modo, ci occuperemo del wi-fi, perché soldi pubblici sono stati stanziati per quell’obiettivo”.

Copertura linea Adsl

“Il vero problema – spiega l’assessore Marciano – sono le larghe quote di territorio comunale ancora sprovviste di linea Adsl. Il 9 gennaio incontreremo l’ingegner Lombardo, dirigente del Ministero delle Comunicazioni. E’ lui che segue i bandi per l’immissione della banda ultralarga, secondo il decreto Sviluppo 2.0 dedicato ai territori che non sono ancora coperti dal mercato. A Formia – rende noto l’assessore -, il problema riguarda 8 mila utenze. Abbiamo già la mappatura delle aree, al ministero spiegheremo che siamo un Comune che cresce e che, progetti alla mano, intende puntare sulla tecnologia. Il nostro obiettivo è di arrivare al 100% della copertura”.