Formia: Si è tenuta a Penitro l’assemblea: Cittadini – Comune per chiarimenti sulla discarica.

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Venerdi scorso presso la sala parrocchiale della chiesa del Buon Pastore di Penitro si è tenuta l’assemblea indetta dal comune per informare e chiarire ai cittadini residenti nella frazione e in agitazione su quanto esposto nelle ultime dichiarazioni di Schiavone, la situazione della discarica con le opportune documentazioni relative all’esito delle analisi effettuate sul sito. Dati confortanti sono stati dichiarati dell’assessore Claudio Marciano sulla “presenza di cadmio, cromo, ferro ed altri materiali, con valori nella norma, comprese le acque e le polveri, tanto da convertire la discarica secondo Marciano, in parco pubblico. Intanto si è deciso di instituire un tavolo permanente di controllo, con il comitato, con la comunità, sulla futura gestione dell’impianto con prelievi da effettuarsi ogni sei mesi a partire dall’anno prossimo e proponendo per Dicembre una serie di analisi visto che gli ultimi dati risalgono al 2011. In oltre qualsiasi cosa che entrerà in discarica sarà raccolta e certificata da chi gestisce l’impianto e i formulari dei camion che entrano e scaricano, con elaborazione della privacy, saranno a disposizione trimestralmente a tutti i cittadini in cui sarà dichiarato quante cose entrano, cosa entra e il tipo di controlli effettuati. Uno sforzo di disponibilità e trasparenza nel non negare nulla a nessuno ha concluso Marciano.
La delegata alla salute Dott.ssa Loredana Martellucci, successivamente ha rassicurato i cittadini mettendo in relazione le incidenze tumorali in Provincia di Latina con quelle stimate a Formia secondo il registro dei tumori e dopo una serie di interventi, da parte dei cittadini, il Sindaco Bartolomeo ha concluso l’incontro mettendo in discussione “le diverse responsabilità avute da svariati amministratori nel corso degli anni,” criticando l’operato del comandante della Polizia Provinciale Novelli sui modi di intervento in discarica nel 1997. Insomma una psicosi discarica ridimensionata ad un ipotesi di stoccaggio dei rifiuti, sostenendo cioè come “in discarica i rifiuti ci venivano solo stoccati, per poi arrivare al porto commerciale di Gaeta e finire altrove. Per farla breve finito il dibattito, tutto chiarito e tutti a casa felici e contenti.