Gaeta: A sorpresa a Gaeta è apparso il Grinch.

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

A sorpresa,  nello splendido scenario delle luminarie del centro di Gaeta , nel pomeriggio di domenica 17 dicembre, sono apparsi strani personaggi.

il Grinch, Augustus Sindachì col suo lacchè, la piccola Cindy Chi Lou e le ragazze del popolo Chissachì con le loro strane treccine.

L’ accoglienza è stata travolgente, i turisti facevano a gara per aggiudicarsi un selfie con questi strani personaggi , che non si risparmiavano in gag, battute esilaranti, ed una imperdibile animazione condita da grande simpatia.

Anche i commercianti del mercatino hanno subito l’ onda di simpatia di questi burloni, che si intrufolavano negli stand , strappando a tutti tanti sorrisi …

Il Grinch (How the Grinch Stole Christmas!) è un racconto per bambini scritto in versi in rima dal Dr. Seuss, con illustrazioni dell’autore. Venne pubblicato come libro dalla Random House nel 1957, e più o meno allo stesso tempo in un numero del Redbook. Il libro critica la commercializzazione del Natale. Basandosi su un sondaggio online del 2007, la National Education Association nominò il libro come uno dei suoi “Teachers’ Top 100 Books for Children”. È stato uno dei “Top 100 Picture Books” di sempre in un sondaggio del 2012 dello School Library Journal.[3] Nel 2000 il libro venne adattato nell’omonimo film con protagonista Jim Carrey.

La narrativa in breve:

il Grinch vive in una grotta in cima al Monte Crumpit, situato sopra il paese di Chistaqua. Il Grinch è un personaggio burbero con un cuore “di due taglie più piccolo”, che odia particolarmente il Natale. Alla Vigilia di Natale si stufa infine di vedere le decorazioni e sentire tutta la musica e i canti nel villaggio, e desidera di poter impedire al giorno di Natale di arrivare a Chistaqua. Quando vede il suo cane, Max, con la neve su tutto il muso a forma di una barba, decide di travestirsi da Babbo Natale e rubare il Natale.

Il Grinch si fa un cappotto e un cappello da Babbo Natale e traveste l’innocente Max da renna. Caricatisi dei sacchi vuoti su una slitta, viaggia verso Chistaqua con qualche difficoltà. Nella prima casa viene quasi scoperto da Cindy Chi Lou, una piccola e dolce Chi che si sveglia e lo vede rubare l’albero di Natale. Fingendo di essere Babbo Natale, il Grinch dice a Cindy Lou che sta solo portando l’albero nella sua officina per ripararlo, quindi le dà da bere e la rimanda a letto. Procede poi a svuotare tutte le case di cibo, regali, alberi, vischio e calze sul camino, portando via anche le decorazioni del villaggio.

Portandosi dietro la refurtiva, il Grinch e Max tornano sul monte Crumpit. Prima di far cadere la slitta carica dalla montagna, il Grinch aspetta di sentire un triste grido dai Chi. Tuttavia, nel villaggio, i Chi cominciano gioiosamente a cantare canzoni di Natale, a dimostrazione che lo spirito del Natale non dipende da cose materiali. Il Grinch comincia a capire il vero significato del Natale, anche se lo fa appena in tempo per impedire alla refurtiva di finire oltre il dirupo, e mentre cerca di impedire alla slitta di cadere il suo cuore si ingrandisce a dismisura concedendogli la forza necessaria per sollevare la slitta. Così riporta tutto ai Chi e partecipa alla festa, avendo l’onore di affettare l’arrosto.

Il Grinch 2017 è una produzione dell’ Associazione Culturale “Le Tradizioni” di Gaeta,  che dopo aver ripetuto, con successo,  per il sesto anno              l’ evento “Abbracci Gratis”, si è cimentata con coraggio in questa avventura. Far conoscere al grande pubblico dei tursti e ai gaetani una favola tutta incentrata sui veri valori del Natale. Dopo l’ organizzazione di concerti di musica popolare, di svariati festival de “glie sciuscie” dell’ apertura di monumenti storici come la Batteria Anulare, concerti gospel, il sodalizio si distingue ancora una volta in coraggio ed innovazione – Sono queste le parole del presidente Mauro Di Nitto che ringrazia tutti i numerosi partecipanti  : Gianluca Andreetta, Antonietta De Biase, Carlo Filosa, Sara, Chiara, Syria, Greta, Flavia, Martina, Libero, Carla, Cristina e il piccolo Gabriel.

Appuntamento all’ anno prossimo o forse a domani. Ma fate attenzione il Grinch potrebbe provare a “rubare il Natale”…..