Gaeta avrà una sede LILT

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

lilt2GAETA: Sarà inaugurata il prossimo 19 settembre, alle ore 11, a Gaeta, in via Firenze, la sede della LILT – delegazione Sudpontino/Gaeta.

La sede Gaetana in stretto contatto con la Sezione Provinciale della LILT Latina, di cui sarà una diretta diramazione, si occuperà soprattutto di informazione e prevenzione, attraverso iniziative socio-culturali mirate ad una diagnosi precoce che possa salvare più vite possibili in un territorio purtroppo ad alto rischio.

Rosario Cienzo - Responsabile LILT sede di Gaeta
Rosario Cienzo – Responsabile LILT sede di Gaeta

Per la prima volta la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori ha voluto aprire una sede fuori da un capoluogo di provincia, Nella quale sarà presente una delegazione della LILT di Latina che si dedicherà all’intero territorio del sud pontino, da Fondi al Garigliano, attraverso l’attività del responsabile, Rosario Cienzo, e di un team di volontari.

Subito dopo l’inaugurazione, il primo appuntamento che verrà portato avanti sarà la campagna di sensibilizzazione contro il tumore alla mammella con adesione convinta alla XXIII^ CAMPAGNA MONDIALE NASTRO ROSA.

liltLa Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Nazionale (LILT) ha organizzato, infatti, anche quest’anno una capillare Campagna di sensibilizzazione  che ha lo scopo di coinvolgere, a tutti i livelli, Istituzioni e Cittadini sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella.

Il tumore al seno è il big Killer numero uno per il genere femminile, si stimano in Italia circa 50.000 nuovi casi ogni anno e questa incidenza è in costante crescita ed è aumentata del 14% negli ultimi sei anni, in particolare il tumore al seno registra un aumento del 29% tra le giovani donne in età compresa tra i 25 e i 44 anni, numeri impressionanti che fanno del tumore al seno una vera emergenza sociale.

Dott. Michele Caporossi Direttore Generale Asl
Dott. Michele Caporossi 

Grazie ai programmi di screening nazionale, al miglioramento delle tecniche diagnostiche, delle terapie chirurgiche e mediche, si registra negli ultimi anni una lenta ma costante diminuzione della mortalità, oggi la guaribilità per il tumore al seno è oltre il 90%, ma si potrebbe già raggiungere la quota del 98%, con la finalità di raggiungere la mortalità zero, tale obiettivo può essere alla nostra portata se Istituzioni, Associazioni, Pazienti, Cittadini lungimiranti e di buona volontà, riuscissero a unire le diverse forze in modo sinergico per promuovere la Cultura della Prevenzione e dell’Educazione in Campo Oncologico.

E’ doveroso sottolineare che la Senologia della AUSL di Latina copre tutto il territorio provinciale, grazie anche al programma di Screening della Regione Lazio. La LILT provinciale fin dalla sua nascita ha sempre sostenuto ed affiancato la AUSL in un programma di collaborazione chiamato “Progetto Mammella”.

Grazie a questa intesa sono stati raggiunti risultati che collocano le due Istituzioni tra le migliori realtà Nazionali edInternazionali.

L’impegno dei Sindaci della nostra provincia, che nel 2014 hanno aderito TUTTI al NASTRO ROSA, ha fatto sì che, in sinergia con il Direttore Generale Azienda Sanitaria Latina, dott. Michele Caporossi,  con delibera n. 175 nel mese di Aprile 2015 è stata istituita ufficialmente la Breast Unit unica della AUSL della provincia, una delle prime  nel Lazio.

Dott. Fabio Ricci
Dott. Fabio Ricci

La Breast Unit è un Centro di Senologia Multidisciplinare altamente qualificato, con requisiti e protocolli Europei, dedicato al trattamento del tumore al seno e si basa su due pilastri, il primo è costituito dal Coordinamento di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale Intraospedaliero, la cui Direzione Clinica è stata affidata al dott. Fabio Ricci.

Il secondo è costituito dal Coordinamento di un Percorso Diagnostico Terapeutico sul territorio, includente il programma di Screening, con una struttura di Diagnostica Strumentale ad elevato livello di Specializzazione, la cui Direzione è stata affidata al dott. Carlo De Masi.

E’ evidente che la Campagna Nastro Rosa è prima di tutto una battaglia per sconfiggere il tumore al seno, una battaglia di tipo culturale, le cui linee strategiche a livello mondiale consistono nel ricercare sistemi di collaborazione tra Istituzioni e Società Civile per promuovere tra i cittadini la Cultura della Prevenzione e dell’Educazione in Campo Oncologico.

di Enrico Duratorre

 

Commenta per primo