Gaeta: Comparto Calegna B5: iniziati i lavori per la realizzazione della viabilità principale

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Aperto a Gaeta il quinto cantiere per l’attuazione dei Piani Particolareggiati: dopo il B3 -Il Colle, il  C2 Muro Torto, il P.R.U. in località il Colle, il C3 a Calegna, sbloccata dall’Amministrazione Mitrano anche la situazione di impasse urbanistico, nella sottozona B5 Calegna, causata dalla mancata attuazione, nel passato, delle previsioni di PRG.

Lunedì 28 ottobre scorso, dopo ben 30 anni di attesa, è stato inaugurato il cantiere per lo svolgimento dei lavori per la viabilità pubblica di attraversamento del Piano Particolareggiato B5 Calegna, alla presenza del Sindaco Cosmo Mitrano, dell’Assessore all’Urbanistica Pasquale De Simone, del Presidente del Nuovo Consorzio – Calegna B5 Comparto A, Claudio Passeggio, delle Autorità militari locali, e di tanti cittadini che, finalmente, potranno concretizzare il proprio progetto abitativo.

“Un’attesa irragionevole –  ha dichiarato il Sindaco Mitrano –  Un disagio ed una conflittualità che, ancora oggi, crea diffidenza da parte dei privati ad instaurare un rapporto di leale collaborazione con l’Ente Pubblico. La nostra Amministrazione punta a cancellare questo passato,  fatto di inutili e false attese e  annose pratiche burocratiche: noi siamo per un rapporto chiaro con il cittadino al quale va detto ciò che si può fare e ciò che non si può fare. L’apertura di cinque cantieri in meno di 18 mesi non è un miracolo, ma frutto di grande impegno e di tenace operatività dell’Assessorato all’Urbanistica e del suo Dipartimento. Se negli anni passati nulla è stato fatto per dare risposte certe alle esigenze abitative della nostra città, è solo perché si voleva far passare per un favore ciò che in realtà è un diritto del cittadino. Ripudiando con fermezza questa logica, stiamo lavorando per trovare soluzioni utili e puntuali, coinvolgendo i cittadini nella definizione delle scelte urbanistiche. Abbiamo dato inizio al cambiamento e la città lo avverte perché  Gaeta è sempre più una città in movimento”.

I lavori consentiranno un nuovo assetto del territorio preesistente,  che va ad accrescere la qualità urbana del comprensorio, attraverso l’adeguamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria con la  viabilità pubblica di attraversamento e relative sottoreti del Piano Particolareggiato B5 Calegna.

I lavori avviati consentono scelte di governo del territorio razionali,  volte alla creazione di un  nuovo insediamento abitativo, con la previsione di edilizia residenziale pubblica e privata. Questi i numeri di tale previsione attuativa: volume privato residenziale pari a 2349,50 mc, volume privato non residenziale pari a 7716,00 mc, volume pubblico residenziale pari a 7597,50 mc, con un valore relativo all’edificazione residenziale pari a 10.573.875,00 euro.

“L’inaugurazione del cantiere nel Comparto B5 spezza le chiavi dell’attesa – ha detto l’Assessore De Simone – é il successo di un lavoro di squadra,  finalizzato a recuperare il tempo perduto, attraverso una gestione efficace della fase attuativa degli interventi urbanistici di iniziativa pubblica e privata, in particolare dei piani particolareggiati e relativi programmi di edilizia residenziale pubblica nei comprensori.  L’intervento nella sottozona B5 Calegna si sviluppa coerentemente con le indicazioni contenute nel Piano Particolareggiato in forma preliminare. Inoltre è stata individuata  una possibile soluzione tecnica per l’interramento dei cavi ENEL della media tensione, attualmente sovrastanti l’area del Piano esecutivo, condivisa dai gestori delle diverse utenze, finalizzata alla verifica delle modalità di sviluppo delle nuove reti infrastrutturali nei comprensori urbanistici B5 e C3 in località Calegna. Voglio sottolineare l’importanza delle scelte attuative in questo comprensorio che, oltre a recuperare un ritardo ingiustificabile, permettono di ricucire un rapporto amministrativo con tanti cittadini in attesa spasmodica da anni della realizzazione del proprio progetto abitativo. Infatti i mattoni che da oggi saranno messi anche nella sottozona B5 Calegna non serviranno a costruire muri,  ma ponti di dialogo”.