Gaeta: “La città, la nostra casa”: partita la distribuzione porta a porta dell’opuscolo informativo che non costa nulla al cittadino

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Gaeta, 20 febbraio 2014. E’ iniziata in questi giorni la distribuzione alle famiglie di Gaeta, con il sistema porta a porta, dell’opuscolo informativo “La città, la nostra casa”, inerente l’operato del governo cittadino nel periodo giugno 2012 – dicembre 2013 e la programmazione per il 2014.

“Una diffusione capillare sul territorio affinché davvero tutti siano informati – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano – perché l’unico sostanziale intento della brochure è far sapere alla popolazione le azioni del governo cittadino, poste in essere e da realizzare, informare su come vengono utilizzate le risorse comunali, i soldi di tutti noi, assumendo la piena responsabilità dell’operato. Mettendoci la faccia, insomma. La diffusione dell’opuscolo vuole essere un momento di confronto aperto con la cittadinanza, nel pieno rispetto del suo diritto ad essere informata, cui corrisponde il fondamentale dovere da parte di una sana, corretta e trasparente Amministrazione Comunale di informare. Insieme ai cittadini vogliamo realizzare una vera democrazia partecipata in cui prevalga il senso civico e la volontà del “Fare”. Siamo pienamente disponibili all’ascolto, pronti a recepire e valutare istanze, raccogliere buone idee e progetti, accogliere critiche costruttive, con l’unico obiettivo di realizzare insieme  una città migliore per tutti. A tale scopo sul retro dell’opuscolo abbiamo riportato, per ciascun assessorato e per la mia segreteria personale, tutti i contatti telefonici, di posta elettronica e fax: la popolazione ha così la possibilità di relazionarsi direttamente con me o con i miei assessori, ed interagire con spirito collaborativo, critico ma propositivo. Perché come ho scritto nell’opuscolo la città è la nostra casa, dove insieme affrontiamo il percorso della vita”.

“E’ bene precisare, per coloro che avessero dubbi – conclude il Primo Cittadino – che il Comune non ha sostenuto nessuna spesa per l’elaborazione e la stampa dell’opuscolo. Ribadisco: neanche un euro dei soldi pubblici è stato utilizzato per rendere partecipe la popolazione su ciò che l’attuale Amministrazione Comunale sta facendo per avviare, ed affermare nei prossimi anni, il cambiamento della città di Gaeta”.