Gaeta: Venerdì d’autore al Cinema Ariston

CULTURA: Una doppia presentazione questo venerdì al Cinema Ariston di Gaeta.

Alle ore 17:30, infatti, saranno presentati al pubblico un libro e un film che affrontano in temi e modi diversi il tema della Memoria.

Si tratta, nel primo caso di “Le strategie dell’oblio” di Alessandro Izzi (edizioni Universitalia, 2017), il testo che si è aggiudicato da pochissimi giorni il secondo Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo”, un riconoscimento prestigioso soprattutto in considerazione  dell’alto profilo della giuria diretta dal figlio del grandissimo poeta, Alessandro Quasimodo.

Il film è, invece, “Pecore in erba” di Alberto Caviglia, presentato nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia:  un mockumentary o finto documentario che racconta le paradossali vicende di Leonardo Zuliani, un attivista dei diritti degli antisemiti.

“Le strategie dell’oblio” ricostruisce il rapporto problematico e doloroso che lega la Shoah e il suo racconto con il cinema italiano: da “L’ebreo errante” di Goffredo Alessandrini a “La vita è bella” di Benigni, passando per “La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek. Attraverso un corpus inedito che comprende oltre un centinaio di titoli per il cinema e la televisione (alcuni totalmente inconsueti e mai citati nelle filmografie dedicate all’argomento), “Le strategie dell’oblio” è una lunga cavalcata nelle contraddizioni che complicano ogni tentativo di “fare memoria” nella cultura italiana.

Da parte sua, invece, “Pecore in erba” mette in scena, con spirito corrosivo e ironia feroce, il relativismo della società contemporanea e i pericoli impliciti del revisionismo che, nel suo tentativo di annullare il passato, rischia di condannarci alla ripetizione degli stessi errori.

L’incontro avrà luogo nella sala Blu del cinema Ariston. A parlarne il Professore Giovanni Spagnoletti dell’Università di Tor Vergata, curatore della collana Blow-up delle edizioni Universitalia, il regista del film Alberto Caviglia e l’autore del libro Alessandro Izzi.

Per info scrivere a s.puntocritico@libero.it oppure cineariston@libero.it

Comunicato Stampa