Generazione Formia e Centristi per Formia accanto ai lavoratori della SIS

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

ATTUALITÀ: Il gruppo consiliare dei “Centristi per Formia” ed il movimento “Generazione Formia” condividono e fanno loro le corrette e legittime perplessità avanzate dai 13 dipendenti della società “Sis” di Perugia circa il loro futuro occupazionale.

Il 12 marzo prossimo scadrà, infatti, l’appalto che lega la società umbra al comune di Formia per quanto concerne la gestione della sosta a pagamento in importanti e strategiche aree della città.

I “Centristi per Formia” e “Generazione Formia” si appellano ora alla riconosciuta sensibilità del commissario Prefettizio del comune, l’avvocato Maurizio Valiante, di prevedere, qualora intenda dar corso alla nuova gara d’appalto, l’inserimento della clausola sociale di salvaguardia occupazionale per permettere al nuovo gestore di preservare gli attuali e precari livelli occupazionali.

“Confidiamo nel riconosciuto buon senso del dottor Valiante perché non si ripetano i grossolani e ingiustificati errori commessi dall’amministrazione comunale Pd-Forza Italia che ha deciso di appaltare ex novo importanti servizi pubblici senza prevedere volontariamente nei rispettivi capitolati di gara proprio la clausola della salvaguardia occupazionale. Se sono rimasti a casa alcuni ex lavoratori dell’appalto ex Global service nonostante le nostre reiterate richieste  – puntualmente inevase – la colpa è esclusivamente della Giunta Bartolomeo.

Ora c’è il rischio che facciano altrettanto i dipendenti della cooperativa “Atp” che gestisce il servizio del trasporto pubblico urbano. Con la pubblicazione nell’albo pretorio online del comune di Formia delle linee di indirizzo con le quali si dovrà procedere all’aggiudicazione della gara d’appalto del servizio di trasporto nel territorio del Comune di Formia la clausola sociale è un’illustre sconosciuta, nonostante l’accordo siglato tra i sindacati regionali e la regione Lazio che prevede espressamente in casi come questi l’obbligo di tale clausola di salvaguardia.

Già nell’autunno 2016 nel bando di gara per ‘l’affidamento del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del codice della strada e di polizia amministrativa di competenza della polizia locale è venuta meno tale clausola esattamente come già accaduto con l’appalto per la gestione dell’asilo comunale.

I “Centristi per Formia” e “Generazione Formia” per le linee guida del nuovo appalto del servizio della sosta a pagamento si appellano, dunque, al commissario Prefettizio per riparare ora ai tanti torti subiti da molti lavoratori di Formia che per incredibili e opinabili scelte politico-amministrative “sono stati espulsi improvvisamente da un mercato del lavoro, già di per se, in affanno in città”. Le uscenti opposizioni centriste al comune di Formia rinnovano la richiesta al Commissario Prefettizio – contenuta nel famoso “libro bianco” consegnato personalmente nell’incontro svolto agli inizi dell’anno – di decidere se effettuare una nuova gara d’appalto, con l’imprescindibile istanza dell’inserimento della clausola sociale, o prorogare il servizio all’attuale gestore in vista della imminente stagione estiva, in attesa dello svolgimento della nuova gara da parte della futura amministrazione comunale. La nuova amministrazione potrebbe anche optare per la pubblicizzazione del servizio.

La stessa utenza, cittadina e non, è disorientata con le innegabili conseguenze di natura economica, infatti gli abbonamenti sono rinnovati per un lasso di tempo davvero limitato costringendo i cittadini a recarsi presso gli uffici ben due volte in quanto oggi i rinnovi non possono superare la scadenza del 12 marzo data ultima di scadenza dell’appalto.

C’è il rischio che l’ente subisca perdite economiche rilevanti che, unitamente al gravoso aspetto occupazionale, è un nodo che va sciolto immediatamente.

Comunicato stampa