Generazione Formia e Centristi per Formia contro Marciano. “Le sue sono lacrime di coccodrillo”

Le 3C Minturno”Tutto per la scuola” tel 3806477415

Facebooktwitter

POLITICA: La campagna elettorale entra nel vivo e nella città di Formia cominciano gli scambi e le frecciate, tutt’altro che in punta di fioretto, il primo affondo è di Generazione Formia e dei Centristi per Formia, che in una nota inviata agli organi di stampa, riportando il vecchio detto “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”, definiscono “lacrime di coccodrillo” quelle versate nei giorni scorsi dall’ex assessore alla sostenibilità urbana ed alle Smart city della Giunta Bartolomeo, Claudio Marciano, che aveva denunciato il presunto blocco di parte del sistema informatico dell’ente.

“Noi ci poniamo una domanda semplice e banale – spiegano congiuntamente dai due movimenti civici formiani – ma dov’è stato sinora l’assessore Marciano? Probabilmente si è svegliato da un lungo e pericoloso torpore, si è accorto improvvisamente che non ricopre più l’incarico di assessore e finalmente vede la città con i nostri stessi occhi. Forse, questo, è l’aspetto che, seppur tardivamente, gli fa onore”.

“L’innovazione tecnologica ed informatica del comune di Formia – ricordano i Centristi per Formia e Generazione Formia – è stato un lascito ereditario nel 2013 della precedente amministrazione comunale guidata dal Senatore Michele Forte, capace di intercettare importanti finanziamenti comunitari nell’ambito del progetto Plus “Appia via del mare”. Un milione e 100 mila euro dei 10 milioni “piovuti”, attraverso la Regione Lazio, su Formia erano destinati a rendere la città davvero “smart” e digitale ma di “smart” è rimasto solo il nome della delega ricoperta dall’assessore Marciano. Dopo dieci giorni “orfano” della sua poltrona, Marciano denuncia pubblicamente che il nuovo software dell’ufficio l’anagrafe, per esempio, non era dotato delle funzionalità richieste e gli addetti impegnati sono stati costretti ad utilizzare il precedente sistema informatico. Ora siamo interessati a capire, più che mai, che tipo di rendicontazione economica sia stata effettuata su questo atteso investimento che per la comunità si è rivelato un danno ma anche una beffa. L’amministrazione Bartolomeo ha dimostrato, pertanto, tutta la sua inadeguatezza operativa, se fossero confermate anche le ingenerose accuse mosse dall’ex assessore Marciano nei confronti del neo commissario Prefettizio del comune, dottor Maurizio Valiante, a rendere omogenea la banca dati dell’anagrafe con quella degli altri settori dell’ente, ad adeguarla allo stradario esistente in città per rendere finalmente possibile il completamento della toponomastica”

I Centristi per Formia e Generazione Formia, chiedono, dunque, di conoscere concretamente come sono stati spesi, nel corso di questi cinque anni, il milione e 100mila euro del “Plus Appia del mare” per l’efficientamento informatico del palazzo comunale e dello stesso territorio comunale.

“Adesso lo diciamo noi addio alla revisione della toponomastica, al recupero dell’evasione, ai servizi online integrati con tutto il progetto Smart City, al sistema della pubblicazione in digitale delle determine e delle delibere e al nuovo sito internet del comune mai adottato. Sarebbe molto grave, invece, se l’ex assessore Marciano attribuisse responsabilità su questa cattiva gestione dell’innovazione informatica del comune a presunte forme di sabotaggio del personale interno che, nonostante tutto, continua a svolgere il proprio servizio con professionalità, abnegazione e spirito di sacrificio”.

Insomma, conclude la nota inviata agli organi di stampa, l’ex assessore Marciano, secondo gli esponenti dei due movimenti civici, ha perso “Una grande occasione per rimanere in silenzio. Noi siamo concentrati ed impegnati a costruire un’alternativa, seria e credibile, rispetto all’amministrazione Bartolomeo. Ora non è fondamentale individuare il candidato a sindaco ma dar vita ad una squadra di governo i cui partecipanti siano rivestiti, al dei loro ruoli che occuperanno, della stessa responsabilità del primo cittadino con l’obiettivo di far ripartire la città e di rendere Formia finalmente ‘smart’”.

Nota congiunta Generazione Formia – Centristi per Formia