“Grandi vele” al vento

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Con una semplice e breve cerimonia di apertura del “Villaggio Mediterraneo” ha avuto inizio giovedi 10 luglio la 12 ^ edizione  delle “ Grandi Vele” incontro con le vele d’epoca.

La serata  è poi proseguita con un concerto del cantante Max Maglione ed è stata dedicata all’Associazione Peter Pan con una raccolta di fondi da devolvere all’Associazione per l’allestimento di una stanza all’interno di una delle unita’ operative al fine di ospitare famiglie che vengono da fuori Roma con bambini colpiti da malattie oncologiche e che si affidano alle cure dei medici dell’ospedale Bambino Gesù.

Nella giornata di venerdì hanno avuto inizio le attività in acqua,  con la prima regata prevista in un percorso a triangolo all’interno del del golfo di Gaeta con partenza ed arrivo a ridosso del fanale di Punta Stendardo e che è stato possibile seguire con uno spettacolo suggestivo di vele al vento da tutto il Lungomare Caboto.

La presenza di un folto pubblico e di numerose autorità civili, militari e religiose tra cui il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto, L’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, il vice-sindaco Cristian Leccese, hanno dato il giusto e meritato plauso agli organizzatori che sono riusciti anche quest’anno, tra numerose difficoltà, a portare nella città di Gaeta circa 20 imbarcazioni di vele d’epoca, battenti bandiera Italiana, Inglese e Norvegese, con un evento che si è oramai affermato tra quelli più attesi nell’estate gaetana.

La serata, condotta da Maurizio Rata,  con il Dott. Giacomo Bonelli, ideatore della manifestazione, ha avuto inizio con la voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, Barbara Buonaiuto  che ha intrattenuto il pubblico presente con la sua splendida esibizione . Si è poi proceduto alla consegna di alcuni riconoscimenti  a cominciare dal lavoro svolto dalla Capitaneria di Porto da sempre vicino a questo evento con la presenza del Direttore Marittimo del Lazio Capitano di Vascello Giuseppe Tarzia, per passare poi al Trofeo Ammiraglio Straulino assegnato all’imbarcazione Stella Polare e consegnato dal giornalista del Corriere della Sera Giuliano Gallo autore anche di un libro proprio sull’Ammiraglio Straulino, che ha intrattenuto il pubblico con un breve e toccante racconto sulla figura dell’Ammiraglio Straulino. Altri riconoscimenti sono andati alle imbarcazioni Voscià dell’Armatore Giancarlo Lodigiani, Ocean Anemone dell’Armatore Benedetto Baroni e a Draumen dell’Armatore Giovanni Del Bono per l’importanza di coloro che portano con sacrificio il discorso del mantenimento delle imbarcazioni d’epoca nel rispetto di quelle che sono le tradizioni della nostra marineria dimostrando grosso spirito marinaresco.Un riconoscimento poi è stato assegnato all’imbarcazione della Marina Militare Italiana Orsa Maggiore per il ventesimo anniversario dal varo.

Pezzo forte della serata è stato però il momento in cui si è assegnato il Follaro d’oro   che quest’anno è andato alla nave Palinuro della Marina Militare Italiana, ormeggiata presso il Porto Militare Banchina Cittadella, in occasione dell’ottantesimo anniversario del suo varo per la preziosissima attività svolta nell’ambito della formazione dei nostri marinai, ad emblema del forte legame che unisce la città di Gaeta alla Marina Militare Italiana.

Prima dei saluti finali il Dott. Bonelli ha voluto ringraziare i circoli velici che hanno contribuito  alla realizzazione dell’evento ed in particolare lo Yacht Club Gaeta EVS, la Base Nautica Flavio Gioia, il Club Nautico Gaeta, oltre alla Lega Navale Italiana Sez. di Gaeta, i ragazzi dell’Istituto Nautico “Caboto” e i loro  insegnanti per la partecipazione con la barca “Caboto” e per l’assistenza che offrono in mare alle barche e infine un sentito ringraziamento è stato rivolto ai suoi più stretti collaboratori, Gianluca Di Fazio e i fratelli Pietro e Paolo Giannattasio, che con grande dedizione e impegno permettono che tutto funzioni al meglio.