Il 17 giugno al Teatro Romano la firma del Patto di gemellaggio tra i Comuni di Ortona e di Minturno.

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Riflettori accesi al Teatro Romano di Minturnae. Domenica 17 giugno, alle 19,30, nel corso di una seduta del Consiglio Comunale, verrà firmato il Patto di gemellaggio tra i Comuni di Ortona (Chieti) e di Minturno. I primi cittadini Leo Castiglione e Gerardo Stefanelli sottoscriveranno l’accordo tra le due città, capisaldi della famigerata “Linea Gustav”, legate dalle tragiche vicende avvenute durante la seconda guerra mondiale, negli anni 1943-44. In caso di maltempo, la cerimonia, alla quale sono stati invitati i capi delle Amministrazioni del comprensorio e dell’area a cavallo del Garigliano, si terrà presso la Sala Consiliare, in Municipio.

«Questo gemellaggio – spiega il Sindaco Stefanelli – si inserisce nel progetto di rivalutazione della memoria storica della nostra comunità, avviato a maggio con lo svolgimento della “Settimana della Memoria”. Il fine è quello di trasmettere alle nuove generazioni non una semplice testimonianza del passato, ma valori pregnanti, come la pace, la solidarietà, il rispetto per gli altri e l’Europa unita. Ortona e Minturno sono unite nel ricordo di centinaia di vittime e di ingenti danni, ricompensati simbolicamente attraverso il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Civile al Municipio abruzzese (16 giugno 1959) e della Medaglia d’Oro al Merito Civile a quello laziale (3 agosto 1998)».

«Ad oltre 70 anni dalle dolorose vicende vissute lungo la “Linea Gustav” – aggiunge il dottor Stefanelli – riteniamo di non dover rimuovere la memoria del passato e di mantenerla viva, allo scopo di consentire alle nuove generazioni di conoscere, approfondire i fatti, di capire le divisioni di un tempo e di contribuire a porre le basi per un futuro di pace. L’Amministrazione minturnese ha in mente di istituire, il prossimo 3 agosto, la “Giornata del Merito Civile”, durante un’apposita seduta del Consiglio, e di attribuire una ricompensa a persone che hanno dato lustro al nostro comune o contribuito al suo sviluppo socio-culturale-economico». «Viviamo – conclude il Sindaco – in un’epoca in cui si registrano molte rivendicazioni in tema di diritti ed un accentuato oblìo riguardo ai doveri. Bisogna fare appello al senso di responsabilità, perciò metteremo in luce le esperienze positive, nella convinzione che i mirabili esempi per i giovani possano favorire un apporto benefico alla comunità».

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