Il BIKE SHARING DI NUOVO AL CAPOLINEA. GIA’ TERMINATA LA COLLABORAZIONE TRA I GIOVANI DELL’AGESCI ED IL COMUNE DI LATINA

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Iniziava circa quattro mesi fa il tentativo innovativo di portare a collaborare fattivamente il Comune di Latina ed i giovani, un’impronta nuova per il territorio che dimostrasse come chi ci governa non è lontano da essi ma li favorisce e li supporta dando la possibilità di realizzare i loro sogni.

Al Bike Sharing comunale era stata data nuova vita rimettendo in circolo quelle biciclette per troppo tempo lasciate a degradarsi sotto le intemperie, con un progetto che rendesse i ragazzi responsabili di tale bene dalla manutenzione all’offerta verso il pubblico. Ed in effetti l’esperimento di fare rete aveva davvero funzionato, questo grazie a un proficuo lavoro a tre: il gruppo Scout AGESCI Latina 1 che aveva promosso il progetto, l’associazione INCIS che da anni si occupa di ciclismo, che quelle prime 10 biciclette le aveva recuperate da un magazzino comunale rimettendole a nuovo, e, infine, il comune di Latina nella figura dell’Assessore al turismo Gianluca Di Cocco che di questa avventura da subito si era reso promotore.

Tutto ciò fino al 27 Maggio, data in cui riceviamo tramite raccomandata (che alleghiamo) la comunicazione a firma della Dottoressa Grazia De Simone, dirigente dell’Ufficio Ambiente, la quale ci invitava a riconsegnare le biciclette poiché oggetto di un affidamento temporaneo. La richiesta pur sembrandoci strana con la stagione estiva alle porte e la conseguente possibilità di sviluppo del progetto, era in effetti legittima dati i termini dell’accordo preso in precedenza. Ci affrettiamo allora a chiedere una proroga dell’affidamento con l’obiettivo di dare continuità all’entusiasmo dimostrato dai ragazzi nella cura delle biciclette affidate e nel renderle utilizzabili dai cittadini.

Raggiunta telefonicamente, la stessa De Simone ci fa presente che la nostra richiesta è impraticabile poiché altre associazioni hanno richiesto le biciclette e non vede il motivo per cui debbano rimanere nelle nostre mani essendo un bene pubblico. Le associazioni che avrebbero richiesto proprio le 10  biciclette affidateci non hanno nome perché, per motivi di privacy, la De Simone non ha voluto fornirci il nome. Tutto ciò per intendere che di biciclette comunali ne esistono diverse decine abbandonate in magazzini e sparse per la città in cattivo stato nonché la nostra evidente disponibilità a collaborare con qualsiasi altra associazione.

Il senso civico che anima profondamente le nostre azioni ci ha portato a rispettare le disposizioni e riconsegnare le 10 bici in data 3 Giugno pur rimanendo l’amarezza di aver depositato un bene che stava funzionando e che probabilmente resterà fermo nel magazzino dove ci è stato richiesto di riconsegnarle e dove erano presenti altre biciclette simili in cattivo stato.

In ogni caso speriamo che tutte le biciclette vengano presto tolte dal magazzino e affidate a queste ed altre associazioni che le hanno richieste. Nel caso in cui queste associazioni esistessero davvero speriamo di poter iniziare una collaborazione proficua con loro in modo da potenziare l’utilizzo di questi beni e salvarne sempre di più dal sicuro degrado che le aspetta.

Al contrario speriamo di non dover scoprire che queste 10 bici siano destinate a quel magazzino per tutta l’estate, poiché questa suonerebbe come una scientifica voglia di andare a demolire tutto quello che i giovani cercano di fare in questa città in nome di interessi che sinceramente non riusciamo proprio a capire. Per molti sembrerà un film già visto ma questa volta avevamo davvero sperato di creare qualcosa che funzionasse e rimanesse vivo nel tempo, il poter dire finalmente che il Comune, se positivamente stimolato, sa come supportare i suoi giovani cittadini.

Per finire chiediamo all’Ufficio Ambiente, tanto veloce a comunicarci di dover restituire il bene al comune, di pronunciarsi sull’affidamento di Parco Baden Powell, domanda ferma da più di un anno nonostante le pubbliche assicurazioni fatte da assessori e consiglieri comunali.

Tale Parco è stato gestito dalla nostra associazione per più di vent’anni investendo tempo e denaro per renderlo un bene ad uso della comunità, e sul quale tante promesse di investimento erano state fatte ai ragazzi.

Detto questo non rinunciamo a impegnarci sul nostro territorio e grazie alla Cooperativa Il Sentiero possiamo attivare come da programma il nostro progetto di renting presso un rivenditore di biciclette con cui abbiamo iniziato un proficuo rapporto di collaborazione ogni venerdì e sabato di giugno e luglio. Venite a conoscere il nostro progetto perchè è molto di più del semplice affittare biciclette, i ragazzi saranno ben felici di condividere con il resto di Latina i loro sogni.