IL GRANDE RITORNO DI MARIO FIORILLO: IL CAPITANO DELLO STORICO SETTEBELLO ALLA GUIDA DELLA ROMA NUOTO

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Notizia bomba in casa Roma Nuoto: Mario Fiorillo è il nuovo allenatore della Serie A2. Già presidente onorario della società giallorossa dal 2010, Fiorillo ha accettato di prendere in mano le redini della squadra, assumendo per la prima volta nella sua carriera l’incarico di tecnico.

Per la società giallorossa, nata nel settembre 2008 e protagonista di un’eccezionale scalata che l’ha portata in soli cinque anni a conquistare la Serie A2, si tratta di un vero e proprio colpo grosso, legato al ritorno a pieno titolo nel mondo della pallanuoto di un campione straordinario, una presenza che non potrà che giovare alla squadra giallorossa, ma anche all’intero movimento pallanuotistico.

Mario Fiorillo non ha certo bisogno di presentazioni. Capitano dello storico Settebello campione olimpico a Barcellona ‘92, è universalmente riconosciuto come uno dei pallanuotisti più forti di tutti i tempi.

Da sempre convinto sostenitore del progetto della società A.S. Roma Nuoto, Fiorillo ha deciso di assumere questo incarico, per lui assolutamente inedito, succedendo al tecnico Massimiliano Fabbri, pietra miliare della società, che con grandissimi meriti ha guidato la squadra alla promozione dello scorso anno e alla salvezza di questa stagione. Fabbri manterrà l’incarico di responsabile tecnico.

Presentato allo staff della Roma Nuoto nella serata di mercoledì – sarà prossimamente organizzata una conferenza stampa – Fiorillo è stato accolto con grande gioia ed emozione dall’intero gruppo giallorosso.

“Sono molto soddisfatto” le prime parole del presidente Cristofaro. “La possibilità di avere Mario Fiorillo alla guida della nostra squadra è un’opportunità che la società non poteva lasciarsi sfuggire. Una persona dello spessore di Mario, e non mi riferisco solo alle qualità sportive, fa bene a tutto il movimento della pallanuoto, e noi siamo onorati che abbia scelto la Roma per la sua prima esperienza da allenatore. Mario ha condiviso subito il progetto tecnico, quindi trovare un’intesa non è stato difficile. Vorrei inoltre esprimere ancora una volta tutta la mia gratitudine nei confronti di Massimiliano (Fabbri, ndr), che ha tutta la stima della società. Per lui, che resterà a pieno titolo nell’organico della Roma Nuoto, non si tratta assolutamente di una bocciatura, ma solo la conseguenza di una tappa del processo di crescita dell’A.S. Roma Nuoto”.

“Sono veramente emozionato di iniziare questa avventura da allenatore, unico ruolo che non ho mai ricoperto nel mondo della pallanuoto” il commento di Fiorillo. “Sono estremamente motivato a raggiungere gli obiettivi prefissati insieme ai dirigenti. Abbiamo unità di intenti, vogliamo provare a migliorare la rosa rinforzandola nei ruoli chiave senza stravolgere l’attuale formazione e senza tralasciare l’aspetto principale del progetto, ossia puntare su un gruppo giovane che possa diventare il punto di partenza per l’ottimo lavoro che si è svolto e che si sta svolgendo nel settore giovanile. Le sensazioni sono positive, collaborerò con persone molto preparate che godono della mia massima stima. Ringrazio la società Roma Nuoto per l’opportunità, e sento forte la voglia di iniziare la stagione agonistica”.

 

La scheda. Nato a Napoli il 16 dicembre del 1962, inizia la sua carriera tra le fila del Posillipo, con cui arriverà alla conquista di ben sette scudetti. Nel suo palmares vanta anche due Coppe delle Coppe (con il Posillipo nel 1987 e con il Pescara nel 1989) e due Coppe Italia (Posillipo 87 e Pescara 89).

Con 442 partite detiene il record di presenze in azzurro. Dopo lo splendido oro olimpico del ‘92, il Settebello con Fiorillo ha trionfato agli Europei di Sheffield, alla Coppa del Mondo di Atene nel ‘93 e ai Mondiali di Roma del ‘94. Con la calottina della nazionale azzurra Fiorillo ha conquistato anche tre ori ai Giochi del Mediterraneo: Lakatia 1987, Atene 1991 e Languedoc-Roussillon 1993.

Ha chiuso la sua carriera nel 1996 con la vittoria del settimo tricolore posillipino.

Dal 1998 al 2003 è stato Direttore Generale dell’Ina Assitalia Roma Pallanuoto, ultima squadra romana a conquistare il titolo di campione d’Italia.

E’ stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi.