Inaugurata la sede LILT di Gaeta

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

DSC_6467GAETA: Inaugurata nella mattinata di sabato la sede della delegazione Sudpontino/Gaeta della Sezione Provinciale della LILT di Latina, nei nuovi locali di via Firenze, messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale ed abbraccerà tutto il territorio che va da Fondi al Garigliano, con l’obiettivo di promuovere le principali attività della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, come l’informazione e la promozione della cultura della prevenzione per una diagnosi precoce delle patologie oncologiche.

Nel corso della cerimonia, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa, tra l’amministrazione comunale e la Lilt per la realizzazione di un programma di prevenzione oncologica in favore prevalentemente dei cittadini nel comune di Gaeta, il protocollo è stato siglato dal Sindaco Mitrano e dal Dott. Fabio Ricci, responsabile Breast Unit dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina e vice presidente della Lilt Provinciale.

Dott. Cosmo Mitrano -  Sindaco di Gaeta
Dott. Cosmo Mitrano – Sindaco di Gaeta

“Una lodevole iniziativa che vede il Comune di Gaeta in prima linea nella battaglia contro i tumori – ha affermato il Sindaco Cosmo Mitrano – così come in tutti i progetti volti alla tutela della salute pubblica, all’accrescimento del benessere della comunità e al miglioramento della qualità della vita cittadina. Un ringraziamento doveroso va alla LILT provinciale e alla delegazione Sud Pontino – Gaeta – continua il Sindaco Mitrano – per l’ammirevole impegno profuso nella realizzazione di questa iniziativa nella nostra città. Un progetto che rende Gaeta punto di riferimento e di rilancio territoriale per ogni attività di informazione e prevenzione delle patologie oncologiche”.

Al taglio del nastro, affidato ad una emozionatissima Assessore Francesca Lucreziano, che ha attivamente seguito la realizzazione del progetto, erano presenti oltre le autorità civili, anche quelle religiose, con Don Giuseppe Rosoni che ha proceduto alla benedizione della nuova sede.

di Enrico Duratorre