Latina: APPROVATA LA PROPOSTA DEL SINDACO DI GIORGI DI DESTINARE PARTE DEGLI UTILI DEL BILANCIO DI ACQUALATINA AL TAGLIO DELLE BOLLETTE

Le 3C Minturno”Tutto per la scuola” tel 3806477415

Facebooktwitter

E’ stata approvata dall’assemblea di “Acqualatina S.p.A”, che si è tenuta lunedì mattina nella sede della società per l’approvazione del bilancio 2013, la proposta avanzata sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, di destinare una parte degli utili di bilancio 2013 della società alla diminuzione delle bollette degli utenti, specie per quelle categorie più svantaggiate.

La proposta del sindaco Di Giorgi ha trovato il consenso di tutti i sindaci presenti all’assemblea dei soci e seguirà ora un apposito iter. In sostanza, dei circa € 8,5 milioni di utile presentati dalla gestione del 2013 (per la precisione € 8.539.084), decurtate le somme obbligatoriamente destinate a fondo di riserva e copertura di perdita precedente, il restante importo di € 5.695.900 sarebbe destinato ad abbassare i costi in bolletta per gli utenti. Ora questa cifra, come da procedura contabile, è stata accantonata e sarà poi la prossima assemblea dei sindaci dell’ATO 4 a stabilire se e in quale misura tale somma debba essere destinata, appunto, al taglio delle bollette.

Ho molto apprezzato il fatto che la mia proposta di destinare la quota di utile 2013 disponibile di “Acqualatina S.p.A”alla diminuzione delle bollette degli utenti, specie i meno abbienti, sia stata condivisa da tutti i sindaci, al di là di ogni schieramento o appartenenza politica – afferma il sindaco Di Giorgi – In questo particolare momento di crisi ritengo si tratti di un segnale importante a sostegno dei cittadini. Questa cifra di poco più di 5 milioni e mezzo potrebbe anche essere destinata da “Acqualatina S.p.A” ad ulteriori investimenti, che però vedrebbero la luce solo tra qualche anno. Ritengo, invece, che i cittadini abbiano bisogno oggi di risposte e di atti concreti, ferma restando la necessità che il gestore intensifichi i suoi investimenti sulla rete e sulle infrastrutture di Latina e dell’intero territorio provinciale. Auspico che già nella prossima assemblea dei sindaci dell’ATO 4 venga definitivamente approvata la mia proposta”.