“Memorie Urbane”, l’omaggio di Naf Mk ai pionieri della Street Art

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

“L’opera realizzata in Via Diversivo Acquachiara è un omaggio al mondo dei graffiti e alle persone che hanno originato tutto, molto prima che venisse coniato il termine Street Art, a tutti gli artisti che nei decenni scorsi hanno avuto una sorta di illuminazione, come una ispirazione divina, sviluppando e diffondendo questa nuova forma d’arte nel mondo, facendone uno stile di vita, una fede”. Con queste parole Domenico Tirino in arte Naf Mk, l’artista ospitato a Fondi nei giorni scorsi per il quarto intervento stagionale di “Memorie Urbane” in Città, ha spiegato il suo lavoro sulla parete esterna dell’ex Mattatoio Comunale, portato a termine insieme alla compagna di vita Katia.
 

Una superficie di dimensioni importanti, su cui l’artista campano ha lavorato per sei giorni, curandone maniacalmente ogni minimo particolare: “Il nostro intervento si rifà alla rappresentazione classica dell’Annunciazione, in cui protagonista della scena è lo spray Krylon, icona, reliquia, oggetto simbolo degli anni in cui quest’arte ha rivoluzionato le strade, donato dall’angelo a una giovanissima madonna”.

 

Dopo i muri di 108, Paulo Ito e Snik, va in archivio così il 25esimo intervento curato da “Memorie Urbane” dal 2014 ad oggi, cui si aggiunge una serie di lavori di dimensioni ridotte, che hanno letteralmente cambiato volto alla Città, hanno fatto discutere in alcuni casi, hanno fatto innamorare in altri, hanno creato dibattito e curiosità e, soprattutto, hanno richiamato a Fondi centinaia di turisti e “cacciatori di Street Art” arrivati da tutto il mondo.

 

Il lavoro portato avanti dalla Galleria “Basement Project Room” e le Associazioni Culturali “Il Quadrato” ed “UrbOfficinA”, con il Patrocinio del Comune di Fondi ed il sostegno di tanti cittadini e diverse attività commerciali, non finisce qui, perché a Settembre avremo il piacere di ospitare in Città un altro artista, che arriverà direttamente da Los Angeles per la sua “prima italiana”.

 

“Basement Project Room”

“Il Quadrato”

“UrbOfficinA”

 

Le fotografie sono di Arianna Barone