Minturno, nuovo bando rifiuti. Stefanelli: “Un primo passo dell’amministrazione ma bisogna prima realizzare le strutture”

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In merito al piano dei rifiuti presentato martedì mattina in Comune, il capogruppo di Minturno Cambia, Gerardo Stefanelli, dichiara quanto segue:
Le idee progettuali presentate dalla Cooperativa Erica sono il primo passo avanti compiuto dall’amministrazione Graziano sul nuovo bando della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani conforme alle direttive regionali e nazionali. Per questo non possiamo che condividerlo nella sua impostazione generale, in quanto si fonda sulle idee del nostro programma elettorale, che prevedeva il porta a porta e un massiccio ricorso alla raccolta differenziata negli stabilimenti balneari. Al tempo stesso, però, non possiamo nascondere il fatto che per far partire il nuovo bando è necessario realizzare l’ecocentro e il centro di trasferenza, come confermato dal dott. Fabio Papa al quale abbiamo fatto questa precisa domanda. Quindi il problema è ancora sul tavolo in tutta la sua drammaticità: ancora oggi il Comune di Minturno è sprovvisto di ambedue le strutture, essenziali per poter effettuare un corretto stoccaggio e smaltimento dei rifiuti differenziati. Siamo ancora in attesa, dopo ben sei mesi, dei lavori urgenti all’ecocentro in Via Recillo, che non sono ancora terminati né collaudati. Poi c’è l’altro grande problema: dove realizzare il centro di trasferenza, visto che l’accordo con il Consorzio Industriale Sud Pontino è chiaramente inidoneo a produrre effetti concreti. Fino a che non verrà fatta chiarezza sulla realizzazione di queste due strutture non si potrà pubblicare alcun bando per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. È però da evidenziare che rispetto alle bugie, agli errori, alle omissioni e ai silenzi di questi mesi sul delicato tema dei rifiuti, oggi abbiamo finalmente qualcosa su cui confrontarci e discutere. A nostro avviso, è chiaro che la redazione degli atti di gara deve essere effettuata dagli uffici interni e non da una cooperativa esterna che procede a titolo gratuito e non è legata a nessun vincolo di segretezza nella stesura degli atti, e tale questione può quindi incidere sulla regolarità delle procedure di gara.