Paolo Angeli e la sua chitarra preparata sulla spiaggia dei sassolini

CULTURA: Il silenzio della notte rotto dal suono della risacca e la luna ad illuminare la spiaggia, riflettendosi sul lucido dei sassolini, crea uno scenario magico nel quale la musica di Paolo Angeli e della sua chiatarra preparata sembra duettare con i suoni del mare ed è proprio da un’ode al mare che parte il conerto del musicista di Palau, tornato nel golfo a distanza di due anni.

Fu proprio Angeli, che due anni fa inaugurò la pedana di “Jazz on the rocks”, una manifestazione nata dalla collaborazione tra JazzFlirt ed il Mary Rock, prendendo in prestito il magico scenario della spiaggia dei sassolini, definita una delle venti spiagge più belle d’Italia, una natura selvaggia che ha incantato lo stesso Angeli, che ha definito, la piccola baia di Scauri, uno splendido teatro naturale.

Il concerto è stata una emozionante passeggiata nella musica sarda, accompagnati da una guida d’eccezione; il chitarrista di Palau, con la musica della sua chitarra preparata, intervallata da aneddoti di vita vissuta, ha fatto ripercorrere ai presenti la sua stagione musicale, dai primi passi di quando da ragazzo era affascinato dalla musica rock, all’incontro con la musica della tradizione sarda fino all’incontro con i grandi del jazz internazionale.

Due ore di musica in cui Angeli ha presentato “Talea” il doppio cd che lo porterà sul prestigioso palcoscenico del Carnegie Hall di New York, concludendo il concerto con “Il satiro danzante” fra gli applausi scroscinati del pubblico accorso per ascoltare la musica della sua chitarra preparata.

di Enrico Duratorre