PD Gaeta interviene su questione Ecocar

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

Da recenti articoli di stampa apprendiamo con preoccupazione le notizie inerenti la Ecocar, società aggiudicataria dell’appalto avente ad oggetto la gestione del ciclo dei rifiuti del comune di Gaeta.

Dopo la lettera inviata dalla Prefettura di Roma sui dubbi sulla sussistenza dei requisiti necessari per l’ottenimento delle certificazioni antimafia di alcune ditte componenti l’RTI aggiudicatario, la Prefettura di Caserta avrebbe emesso un’interdittiva antimafia a danno della Ecocar stessa.
L’apprensione diventa stupore data la preoccupante leggerezza con cui questa amministrazione ha proceduto alla stipula del contratto di appalto, senza nemmeno attendere, in un ambito particolarmente sensibile quale quello dello smaltimento dei rifiuti, i dovuti riscontri alle prime autocertificazioni in materia di antimafia rese dalle ditte partecipanti, unitamente alla circostanza che l’azienda arrivata seconda ha impugnato il procedimento con un ricorso tutt’ora pendente e che potrebbe determinare una nuova gara, con i conseguenti oneri a carico della collettività. La rilevanza fondamentale di questo appalto, per la natura del servizio in questione, la raccolta di rifiuti, e per le risorse economiche impegnate, un totale di quasi 50 milioni di euro, frutto delle tasse dei cittadini di Gaeta, non consente alcuna superficialità da parte degli amministratori.
Come Partito Democratico sentiamo il dovere di intervenire sulla delicata vicenda attraverso una prima interrogazione, che prontamente è stata resa dal consigliere Rosato, e insieme rinnoviamo con ancora più forza, viste le ultime notizie, l’invito pressante al sindaco a fornire le dovute spiegazioni sulle scelte compiute ed intervenire immediatamente, con tutti gli strumenti che la legge assicura, per garantire che il servizio di raccolta di rifiuti venga correttamente espletato. Crediamo che tali iniziative non siano dovute esclusivamente al Partito Democratico ma all’intera cittadinanza che con i propri soldi finanzia l’espletamento del servizio e che merita su temi così sensibili una pronta risposta delle istituzioni che la rappresentano.