PINOCCHIO NEL PAESE DEI DIRITTI Mostra liberamente tratta da “Le avventure di Pinocchio” di Collodi.

Le 3C Minturno”Tutto per la scuola” tel 3806477415

Mercoledì 20 Novembre presso la Galleria della Corte Comunale, l’Archivio Storico e la sala “Falcone/Borsellino” (ex Officina Culturale), verrà presentata la mostra interattiva “PINOCCHIO NEL PAESE DEI DIRITTI”, organizzata dall’Unicef Italia insieme all’Associazione Rinoceronte Incatenato, con la collaborazione dell’Associazione Teatro KappaO e il Comune di Formia, Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Politiche Sociali.

La mostra, sarà aperta dal 20 al 28 Novembre 2013. Le mattine (dalle 9:00 alle 12:30) esclusivamente per le visite guidate dedicate alle scuole, cooperative sociali e onlus di Formia, Gaeta, Itri, SS. Cosma e Damiano, Castelforte, Minturno e paesi limitrofi, che hanno aderito all’iniziativa.

I pomeriggi (dalle 17:00 alle 19:00) prevedono l’apertura al pubblico.

La mostra “Pinocchio nel Paese dei Diritti” è una percorso interattivo che l’Unicef e l’Associazione Rinoceronte Incatenato, in collaborazione con l’Associazione Culturale Teatro KappaO ed il contributo del Comune di Formia – Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Politiche Sociali – propongono alle scuole, a tutti i bambini e alle loro famiglie.

La mostra, liberamente tratta da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, realizzata dall’Associazione Culturale “Rinoceronte Incatenato”, è nata da un lungo lavoro di laboratorio svolto nel Castello Ducale messo a disposizione dal Comune di Fiano Romano, e da allora ha girato Italia ed Europa superando i 100.000 visitatori.

“Pinocchio nel Paese dei Diritti”, è incentrata sul tema dei diritti delle bambine e dei bambini e il suo scopo è duplice: da una parte far conoscere ai bambini i loro diritti, dall’altra aiutare gli adulti a capire come accogliere i bambini. Significativo è l’approccio che, grazie alla mostra, i più piccoli possono avere con un tema serio e importante come è quello dei diritti: è, infatti, tutelando il burattino Pinocchio, che si mette sempre nei guai, che fatica a diventare “bambino” e che è diverso dagli altri, che i bambini vengono a conoscenza e acquisiscono più consapevolezza dei loro diritti.

“Pinocchio nel Paese dei Diritti”, è un percorso interattivo composto da oltre 20 scenografie, esplorabili dai piccoli visitatori, in cui sono rappresentati in dimensioni ridotte gli eventi più salienti della favola di Collodi, ciascuno associato ad un diritto stabilito dalla Convenzione dei diritti dell’infanzia. Ad arricchire lo spazio espositivo, quattro scene in dimensioni reali ricche di oggetti e dettagli d’epoca: il Teatrino dei Burattini di Mangiafuoco, dove i bambini impareranno la differenza tra burattini e marionette; la Bottega di Geppetto, con un Pinocchio in riparazione, lo studio di Collodi ed una stanza dedicata a giochi e giocattoli dove sarà possibile ai piccoli lettori, sfogliare pagine diventate storia.

È a disposizione del pubblico una ricca sezione bibliografica e grafica, in cui sono esposti oltre 400 libri dal 1883 ai giorni nostri.

“Pinocchio nel Paese dei Diritti”, contiene tavole inedite che Raffaello Mattiangeli (in arte Lello) realizzò a china nella seconda metà degli anni ’20. Le illustrazioni a distanza di ottant’anni stupiscono per l’accurata pulizia del tratto e la capacità di suscitare emozioni.

Le tavole di Susanna Mattiangeli e Lorenzo Terranera. Le sculture fatte esclusivamente di pezzi di vecchi motori di Cerro. Un Pinocchio attore di Cinema. I pezzi di Ferdinando Codognotto protagonisti del Teatro delle marionette degli Accettella. E tanti altri Pinocchio che sarà possibile incontrare tra le stanze della mostra.

La mostra accoglierà i pezzi di legno di ulivo, trasformati in Pinocchio, con una sensibilità artistica unica, da Franco Viola (artista formiano che da anni espone le proprie opere presso il laboratorio sito in Via Moricone a Maranola) il quale per la sua maestria e il forte contenuto didattico delle opere realizzate, è entrato a far pare stabilmente della mostra, per cui i Pinocchi formiani andranno in giro per l’Italia e nel mondo.

Per accompagnare i gruppi classe nelle visite guidate, in orario curriculare, è prevista la partecipazione di un gruppo di 25 ragazzi da ricercare nelle Scuole d’Istruzione Superiore.

I ragazzi, per cui è prevista una formazione, diventeranno vere e proprie guide/tutor per i ragazzi più piccoli e potranno fare un’esperienza culturale, istruttiva, formativa, di integrazione e confronto, di forte interconnessione territoriale e allo stesso tempo extraterritoriale.

 

Il messaggio che si vuole lanciare con questo tipo di iniziativa è che occorre “fare insieme”, unire le proprie risorse e i propri saperi per impostare interventi, servizi e politiche a favore e a sostegno della scuola e dei diversi compiti che essa è chiamata ad assolvere, primo fra tutti quello educativo.

Le scuole del territorio hanno accolto la proposta con un eccezionale entusiasmo aderendo con molte prenotazioni alla mostra. Tali adesioni costituiscono il miglior augurio per un risultato di successo.

Ai partecipanti delle scuole sarà anche distribuito “Pinocchio nel paese dei diritti”, un libro per bambini riccamente illustrato in cui le immagini di gran parte delle scenografie esposte nella mostra sono accompagnate a un diritto e alla filastrocca che lo racconta ai bambini.