Positiva riunione del Consiglio della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci”.

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

Presso la sala consiliare di Spigno Saturnia si è svolta la riunione del Consiglio della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” (comprendente i rappresentanti dei Comuni di Castelforte, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia) per l’esame e l’approvazione di importanti argomenti all’ordine del giorno, con la convalida del nuovo consigliere Angelo Felice Pompeo proveniente da Comune di Castelforte.

Tra gli argomenti approvati vi sono le ratifiche delle delibere di Giunta concernenti la variazione al bilancio di previsione 2013, nonché la variazione  di assestamento generale del bilancio medesimo, con la salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Poi il Consiglio, su proposta del Presidente della Comunità Montana Nicola Riccardelli si è occupato di salvaguardia dell’ambiente e del territorio degli Aurunci e della tutela della salute delle popolazioni locali preoccupate per la vicenda relative ai rifiuti tossici e alla dismissione della centrale nucleare del Garigliano con le relative sostanze radioattive.

Sempre su proposta del Presidente Nicola Riccardelli il Consiglio ha discusso sulla salvaguardia dell’olivicoltura sul territorio degli Aurunci, sia in relazione alla depapurazione economica della produzione e sia, soprattutto, in relazione ai pericoli derivanti dalla diffusione incontrollata del batterio killer che sta distruggendo le piante di ulivo nel Salento facendole seccare, con la necessità di raccordarsi con il servizio di fitovigilanza regionale.

Ulteriori argomenti discussi riguardanti il territorio degli Aurunci sono stati la salvaguardia del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castelforte, da rendere permanente, e il piano di gestione del rischio di alluvioni sul territorio del Comuni degli Aurunci, oggi ancora più necessario a livello preventivo dopo i tragici eventi avvenuti un Sardegna.

Il Consiglio della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” ha poi approvato il piano di intervento 2013 finanziato con i fondi della legge n.97/1994 assegnati alla Regione Lazio per euro 2.059.400,00, nonché il progetto attuativo delle iniziative di socializzazione, di contrasto alla povertà, all’esclusione sociale e di sostegno alle persone anziane in difficoltà.

A conclusione della riunione tenutasi il 5 dicembre 2013, il Presidente della Comunità Montane Nicola Riccardelli ha evidenziato l’esito positivo della seduta consiliare che dimostra la vitalità operativa dell’ente montano nelle more del riordino istituzionale regionale, con l’auspicio che il patrimonio di esperienze, idee, progettualità, risorse umane e finanziare a favore della montagna e della collina, non venga disperso a causa di scelte irreversibili e sbagliate.