Progetto “Solcare Minturnae” Le precisazioni dell’Assessore alla Cultura.

Le 3C Minturno”Tutto per la scuola” tel 3806477415

Facebooktwitter

In merito alle osservazioni mosse nei confronti dell’Amministrazione Comunale circa il progetto “Solcare Minturnae”, l’Assessore alla Cultura Immacolata Nuzzo precisa quanto segue:

«Non si può parlare di ‘debito fuori bilancio’, non essendo terminato l’anno finanziario. Abbiamo trovato una massa passiva, che risaliva al 2014, saneremo i debiti in poco più di due anni, invece che in dieci, come avevamo programmato, ritenendo, però, di non dover bloccare totalmente lo sviluppo del nostro paese. Va ricordato che la decisione di aderire al bando regionale è avvenuta prima di intraprendere la strada più breve per il risanamento dei debiti, che abbiamo trovato in eredità.

Capisco il ruolo dell’opposizione, lo comprendo pienamente, ma non l’accanimento sulla realizzazione di un progetto, che ha dato lustro al nostro paese attraverso spettacoli dal vivo e di spessore: un progetto che ha favorito la valorizzazione del patrimonio culturale della Regione Lazio e che  è stato condiviso con il Comprensorio Archeologico di Minturnae, il Parco Regionale Riviera di Ulisse e la Pro Loco.

Un’onda di cultura e di bellezza che ha messo in scena una serie di lavori teatrali, concerti e rievocazioni nei luoghi-simbolo del nostro comprensorio per sette mesi, con la direzione artistica di Maurizio Stammati, la cui compagnia teatrale è riconosciuta un’eccellenza dal Mibact anche nel 2018, nell’ambito del teatro di figura e di immagine.

Considerando che dal 2010 si sono succedute due gestioni commissariali e due governi della città con durata inferiore al mandato, l’Amministrazione ha inteso trasmettere un messaggio di entusiasmo e nuova linfa: una scelta politica, quindi, attraverso un investimento di marketing territoriale con la diffusione della conoscenza delle nostre bellezze. Il tutto a vantaggio della buona reputazione del nostro Comune.

Se poi confrontiamo il budget utilizzato nel 2018 con quello del 2017, relativamente agli eventi culturali e di promozione dell’immagine di un comprensorio turistico, scopriamo che le cifre attuali sono molto al di sotto rispetto a quelle dell’anno passato.

Nessun dramma, quindi, se consideriamo che negli anni scorsi il settore Cultura-Turismo aveva nelle casse zero lire e poi zero euro, scelta abbondantemente criticata dai banchi dell’opposizione, per cui per la copertura finanziaria degli eventi allestiti in 7 mesi di animazione si farà ricorso al Bilancio Comunale.

I luoghi individuati per lo svolgimento del progetto “Solcare Minturnae”, cioè il Teatro Romano, il Castello Ducale, la Torre di Scauri ed i Giardini del Ponte Real Ferdinando, hanno registrato presenze al di sopra delle aspettative, con ospiti e turisti. Inoltre, la Torre di Scauri e il Ponte Real Ferdinando non sono mai stati prescelti come luoghi per spettacoli dal vivo.

Ci dicono che non ci sono teatri, cinema o biblioteche e poi polemizziamo sul più grosso investimento in spettacoli culturali degli ultimi dieci anni.

Una scelta dell’Amministrazione è stata quella dell’accesso gratuito alla maggior parte degli eventi in cartellone. A dicembre scorso, per esempio, gli spettacoli relativi alle fiabe hanno ampliato l’offerta del “Natale al Borgo e al Mare” anche con doppio turno, per consentire la partecipazione di tutti: un investimento e un dono ai nostri bambini per farli sentire uguali davanti all’offerta culturale-ricreativa.

La sezione “Grandi Interpreti” è stata offerta ad un prezzo politico. Da segnalare il ritorno del teatro classico a Minturnae, le narrazioni di impegno civile per gli studenti venuti anche da Formia, Penitro e Castelforte nonché, ovviamente, per gli alunni delle terze classi dei nostri Istituti Comprensivi per taluni eventi: tutto ciò per contribuire alla costruzione di una coscienza critica autonoma, grazie al ricordo de “Le Marocchinate”, dei briganti e dell’Unità di Italia, di Aldo Moro e di Giordano Bruno, che hanno scritto la storia di quello che siamo diventati o avremmo potuto essere. Tali appuntamenti meritano solo apprezzamento.

Mi piace ricordare la poesia pop con i poeti di strada, che hanno coinvolto i bambini in una giornata fantastica, che ha dato onore al centro storico, rinverdendo le serrande chiuse con dipinti e versi poetici: bene, non si dice, da più parti, che bisogna valorizzare i vicoli della vecchia Minturno?

La collaborazione intensa e costante con la dott.ssa Giovanna Rita Bellini, che si è concretizzata con il Protocollo di Intesa, ci ha consentito lo svolgimento di tanti eventi a costo zero per le casse comunali nell’arco del 2017 ed ha avuto il suo ‘clou’ grazie a “Solcare Minturnae” con un impegno della Soprintendenza nel rifacimento del palco, purtroppo non portato a termine per una serie di fatti imprevedibili e per il passaggio di competenze dell’Area di Minturnae al Polo Museale del Lazio. Non tutto dipende da noi, che certamente non siamo mai stati fermi o inattivi.

Tutto questo è costato e costa: è un investimento a medio-lungo termine, finalizzato alla ripresa socio-economica del territorio di Minturno. E’ vero che abbiamo annullato il servizio del trasporto scolastico. Mantenerlo ci avrebbe comportato un danno erariale, ma abbiamo anche detto che non lasceremo nessuno indietro.

In compenso, a settembre, daremo più assistenza specialistica nelle scuole agli allievi diversamente abili, avremo 12 ragazzi del servizio civile con progetti specifici elaborati dai docenti a supporto di classi prescelte, attiveremo un nuovo servizio mensa con maggiori risorse umane.

Il successo di “Solcare Minturnae” è dovuto non solo all’impegno degli Assessorati Cultura, Turismo e Sviluppo Economico, ma anche alla sinergia tra gli Uffici Turismo-Cultura, IAT di Scauri, Patrimonio, Lavori Pubblici e Servizi Sociali. Insieme si può ed insieme si deve rilanciare la nostra città».

2

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.