Rif. Comunista Formia: Il parco “DE CURTIS” cambia padrone

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Rifondazione ComunistaIl parco “DE CURTIS” posto a ovest del lungomare di levante, ha una superficie di oltre 37000 mq, divisa dalla strada interna e dai fabbricati in quattro aree verdi di circa 8000 mq ciascuna.

Nell’attuale PRG l’area è definita F3: parco pubblico di interesse paesaggistico e archeologico, la cui destinazione d’uso è “parco alberato con la tassativa esclusione di ogni attività edificatoria anche se a carattere pubblico”. Inoltre, l’area è ricca di vincoli paesaggistici ed archeologici, per la presenza di reperti di una villa nei primi secoli dell’Impero romano.

Nello scorso giugno, in una conferenza stampa, alla presenza del sindaco Bartolomeo è stata presentata la manifestazione “Summer Village”, durata 1-31 Agosto, organizzata dall’associazione “La Magica” dell’ex-candidato sindaco Augusto Ciccolella, con altri componenti del gruppo responsabile della “gestione organizzativa”. L’iniziativa prevede la divisione del parco in tre aree: “Food e beverage”, “Ludica” e “Spettacoli”, all’interno delle quali saranno organizzate diverse iniziative a pagamento: nell’area ludica si prevedono almeno tre iniziative con un prezzo all’ingresso di €5.00; nell’area spettacoli, attrezzata con palco stabile e sedie, sono previsti sette eventi in cartellone al prezzo di €10.00. Mentre nell’area Food sono stati installati, fissi per il mese intero, gazebo e tavoli per le consumazioni. La quarta area del parco, fuori dal “Summer Village”, tanto per cambiare è rimasta come sempre parcheggio”. A queste vogliamo aggiungere anche il parcheggio di fronte il lido “SANTO JANNI”, che rientra nella superficie del parco, ma che il proprietario del lido gestisce in modo esclusivo, riservato ai propri clienti, senza nemmeno esporre gli estremi della concessione ammesso che l’abbia.
Questo dopo che la giunta regionale del democratico Zingaretti con la delibera n.295 del 27.05.2014, su richiesta del Comune di Formia, ha concesso in locazione per un anno il Parco De Curtis, ad un canone di 2.605,71 euro/anno. Secondo quanto previsto dalla Legge finanziaria regionale 2006, che dà possibilità alla regione di locare immobili del proprio patrimonio a soggetti con finalità non lucrative. Non Lucrative.
A stretto giro, il 30.05.2014 il comune di Formia emette il Bando per la concessione di contributi economici a sostegno delle attività culturali da realizzare nel corso di Formia Estate 2014; quindi il 4.07.2014 pubblica la “GRADUATORIA FINALE” del bando, dove l’associazione “La Magica” riceve ben 19mila euro.
Detto questo, vogliamo porre delle domande, alla Città, a quanti hanno creduto nella primavera Formiana, al sindaco Bartolomeo, agli assessori Manzo e Marciano, al comitato Mamurra, che nel 2012 hanno chiesto la revoca della delibera della Giunta Forte per l’area Camper. Ma secondo voi, occupare il parco per oltre un mese, con strutture fisse è un fatto temporaneo? La sistemazione attuale dell’intera area è compatibile con il vincolo paesaggistico ed archeologico? Ammesso che ciò lo fosse, far pagare il biglietto, quindi interdire l’accesso ad aree interne – se non a tutto il parco – è compatibile con la destinazione di parco pubblico? È compatibile con le finalità non lucrative imposte dalla Regione?
La dottoressa Cassieri della soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio, già sollecitata da noi lo scorso anno, sul parco aveva chiaramente affermato: “A suo tempo sollecitata in qualità di funzionario responsabile da un’associazione locale, come Soprintendenza abbiamo rappresentato al Comune di Formia la necessità di eliminare qualsiasi struttura (sosta camper) o comunque di non rinnovare concessioni et similia dato l’interesse paesaggistico e archeologico dell’area. Credevo che tutto fosse stato risolto (o perlomeno così ci avevano assicurato), ma a quanto pare non è così…”. Allo stesso modo siamo curiosi di sapere cosa dirà la regione Lazio quando sarà informata che nel parco “DE CURTIS” svolgono iniziative con finalità lucrative.
Infine l’amara constatazione che se prima ad essere occupato era il parcheggio per le auto e l’area davanti il vecchio rudere, oggi, oltre il parcheggio, l’area occupata è ben più ampia, per cui la disponibilità dei cittadini che non intendono essere “intrattenuti” sarà assai limitata se non temporaneamente interdetta.
Il parco “DE CURTIS” è un bene comune nel momento in cui è utilizzabile dall’intera collettività e non sottratto ad essa per essere messo a servizio del privato.
Tutti sanno dove erano collocati durante le elezioni Bartolomeo ed i vari Ciccolella, Assaiante, Acampora, ognuno dei quali ha ottenuto qualcosa dal primo. Lo confermano gli incarichi distribuiti subito dopo le elezioni ottenuti da alcuni e i benefici economici ottenuti da altri.
Nel parco “DE CURTIS” al gioco delle tre carte cambia il conduttore, prima Forte oggi Bartolomeo, ma la città perde sempre. Se Bartolomeo è di sinistra, noi siamo barbari, meglio marxiani, confermando ancora una volta la correttezza della linea politica espressa durante le elezioni, nonostante il severo risultato elettorale che oggi brilla in tutta la sua onestà.

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