Rif. Comunista Formia: L’Estate formiana 2014 è un pozzo senza fondo

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Nel Maggio scorso l’attuale amministrazione di centro-destra-sinistra ha deliberato di attribuire i soldi per la manifestazione “Formia Estate 2014” tramite bando di gara, a cui potevano partecipare le associazioni senza scopo di lucro regolarmente iscritte all’albo comunale delle Associazioni.

Molte quelle che hanno aderito, quattro appena quelle che hanno beneficiato del contributo comunale, tra cui quella dell’ex-consigliere comunale Augusto Ciccolella. Quest’ultimo finanziamento ha generato una valanga di polemiche.
Ovviamente non è stato  possibile conoscere il contenuto dei progetti finanziati, non essendo gli stessi disponibili online. 
Nel bando di gara è stato previsto che il Comune di Formia avrebbe finanziato la manifestazione con 30mila euro, ma che qualora le disponibilità di bilancio lo avesse consentito, la somma sarebbe stata ulteriormente incrementata con provvedimento della
Giunta Comunale.  
Provvedimento che è giunto dopo appena due mesi. 
La delibera n.266/2014 ha infatti aumentato di 1/3 l’importo del budget della manifestazione “Formia Estate 2014” , sottolineando che ad essere finanziate sarebbero state le associazioni, secondo la graduatoria di merito approvata dalla commissione aggiudicatrice.
La delibera n.273/2014 ha quantificato l’incremento in 10mila euro. Peccato non essere riusciti a capire a chi siano andati questi ulteriori soldi. Nessuna delle due delibere lo spiega chiaramente.
Però non è finita qui. 
Infatti la manifestazione “Formia Estate 2014” non poteva certo bastare, stante la voglia di divertimento in tempi di crisi dei cittadini e la volontà dell’amministrazione comunale di accontentare un po’ tutti.
Infatti la giunta comunale ha deciso di essere di manica larga, finanziando altre iniziative. Con deliberazione n.275/2014 ha approvato il programma delle iniziative dell’estate 2014, proposto dall’assessora allo sviluppo economico, importo 12mila euro, e con deliberazione n.274/2014 ha approvato  il programma delle iniziative dell’estate 2014, proposto dall’assessore alla cultura, importo 53mila euro.
Ovviamente il bando di gara in questo caso non è stato ritenuto idoneo, ma si è optato per il finanziamento diretto della singola iniziativa.
Continuando a sfogliare l’albo pretorio poi ci siamo accorti di altri due finanziamenti. Il primo (DGC n.285/2014) di 1.500euro concesso all’ANSPI Don Bosco di Formia che ha presentato la richiesta per organizzare una manifestazione “Insieme in allegria” per il periodo estivo per una maggiore aggregazione dei ragazzi della città di Formia con svariate iniziative.
Il secondo (DGC n.286/2014) di 1.200euro concesso all’Associazione ASD di Penitro per lo svolgimento della manifestazione denominata “FESTA dello SPORT” “Promozioni delle tradizioni”, in data 26 e 27 Luglio 2014, a Penitro.
Entrambi i finanziamenti sono a firma dell’assessore al Turismo Eleonora Zangrillo.
Facile domandarsi quali siano i criteri che hanno spinto a finanziare talune iniziative e non altre, mancando le stesse di tutti i riferimenti. Nemmeno la data nella quale sono state protocollate le due richieste è presente. Insomma siamo alle comiche. 
Eppure molti dimenticano che esiste un regolamento, approvato con deliberazione del consiglio comunale n.55/1991 che disciplina la concessioni di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari a terzi.
Siamo sicuri che le norme del regolamento comunale siano stati effettivamente rispettate?
Nel Marzo scorso il responsabile dell’ufficio cultura del comune di Formia ha firmato la determinazione n.60/2014 nella quale vi è scritto che viste le numerose nuove richieste di iscrizioni si procedeva all’aggiornamento dell’albo comunale, si approvava l’allegato elenco [l’allegato è imp] e si procedeva alla sua pubblicazione sull’albo pretorio del comune, nonché nella sezione Amm.ne Trasparente in ottemperanza a quanto stabilito dal d.lgs. 33/2013. 
Abbiamo rivoltato come un calzino il sito del comune di Formia ma dell’albo nemmeno l’ombra.
Non sarebbe il caso che l’amministrazione comunale si decida a pubblicare l’elenco delle associazioni iscritte?
Anche per fugare il sospetto che qualcuna di quelle finanziate non lo sia.
Oppure è chiedere troppo?

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