San Felice a Cancello approva il Biocompostaggio.

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

compostaggioAltro passo importante dell’Amministrazione Comunale di San Felice a Cancello, capitanata dal sindaco, dott. Pasquale De Lucia: Con Determina Dirigenziale n. 191/W del 13/11/2013 è stata pubblicata la graduatoria dove si attesta che la città di San Felice a Cancello è rientrata nella Fascia C (con 58.000 euro di finanziamento). Tale cifra servirà a realizzare il progetto “Io Composto”, presentato in giunta comunale n. 62 del 2/7/2013, sul Biocompostaggio Domestico e Collettivo, che prevede l’utilizzo di larve d’insetto che pre-compostano il materiale organico derivante dalla raccolta differenziata (frazione umida), attraverso l’ingerimento e la successiva digestione. A seguire entrano in gioco i lombrichi che digeriscono il prodotto predigerito dalle larve in tempi ridotti ed, infine, degradano i residui cellulosici (cose che le larve d’insetto non fanno) il risultato è un perfetto compost pronto all’uso in tempi che rendono il processo economicamente vantaggioso rispetto agli standard tradizionali di compostaggio. Indotto economico molto vantaggioso per l’intera comunità che qualora il progetto sperimentale del Dipartimento di Biologia dell’Università di Napoli dovesse mantenere le promesse scientifiche sperate, il risparmio per l’ente si aggirerebbe intorno ai 98.000 euro l’anno calcolo facilmente effettuabile tenendo presente che una tonnellata d’umido, costa intorno ai 137 euro per essere smaltita e considerando che il comune di San Felice produce intorno alle 60 tonnellate ogni mese il calcolo approssimativo è facilmente individuabile. Promotore dell’iniziativa è stato il dott. Enzo Augusto Esposito consigliere della Seconda Università degli Studi di Napoli, oltre all’interessamento diretto e costante per lo svolgimento dei lavori dell’attuale Amministrazione Comunale, del Sindaco in prima persona ed alla professionalità dell’ing. Antonio Basilicata neo funzionario responsabile all’ambiente, grazie a questa concreta e fattiva collaborazione è stato possibile raggiungere tale traguardo.