San Felice Cancello, L’INIZIATIVA: “PROGETTO DI PREVENZIONE SCOLIOSI in Età Scolare”.

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

WP_20140604_004Prevenzione della scoliosi, il 3 e 4 Giugno ha preso il via il progetto promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune, presieduta dalla presidente Agostina Cioffi in collaborazione con l’Asl di Maddaloni diretta dal dott. Claudio Marone, presso tutti i plessi scolastici di San Felice a Cancello, scuole elementari e media “Giosuè” diretti dalla Preside dott.sa Teresa Mauro. Prevenire i comportamenti scorretti che possono provocare danni alla colonna vertebrale, ecco l’obiettivo del progetto, le valutazioni posturali sono state eseguite dal Fisioterapista dott. Beniamino Bruno il quale ha valutato circa 200 bambini d’età compresa tra i 9 e i 13 anni. Il dott. Bruno ha evidenziato l’importanza di insegnare ai ragazzi il corretto utilizzo del proprio corpo riguardo alla postura vertebrale. Da questo primo step si è evidenziato, ha continuato il dott. Bruno, un’incidenza di patologie dovute alla sedentarietà e a posture scorrette ad esempio atteggiamenti scoliotici come Iperlordosi e Ipercifosi. La Presidente Cioffi afferma: “E’ stato un evento importante per consentire ai ragazzi di correggere eventuali difetti, se ci sono, nella postura tra i banchi o nel portare lo zaino, ma è importante anche per dare modo a tutti di imparare atteggiamenti posturali corretti per evitare problemi in futuro”. Questa prima valutazione è stato un primo step che porterà poi ad una visita ortopedica gratuita anch’essa, da parte del dott. Caiazzo, ortopedico dell’Ospedale di San Felice a Cancello, a tutti quei bambini che hanno presentato atteggiamenti posturali scorretti al fine di intervenire tempestivamente. L’iniziativa promossa dalla Cpo ha avuto come sempre il sostegno del sindaco dott. Pasquale De Lucia, sempre attento alla salute dei più piccoli il quale ha affermato: “I nostri ragazzi devono crescere bene e queste iniziative intraprese dalla Cpo con il sostegno di tutta l’Amministrazione sono a costo zero e completamente volontarie, sono il segno di una vicinanza tangibile e concreta alla comunità, ma soprattutto verso chi ne ha più bisogno, in questo caso i bambini”.