Serie D: FONDI-OLBIA 2-3

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

FONDI:  Senatore, Difino, Pompei, Cirilli, Barone, Lomasto, Rabbeni, Perna, Regolanti (31’ st Prisco), Vaccaro (23’ st Mastroianni), Bonanno (5’ st Dominici). A disp.: Fiorini, Zara, Serpico, Fava, Di Palma, Di Vito. All. Pascucci.

OLBIA : Saraò, Malesa, Doddo, Di Gennaro, Varrucciu, Simeoni (21’ st Pala), Capuano (18’ pt Aloia), Molino, Pozzebon, Masia (5’ st Gallon), Kozely. A disp.: Depperu, Melino, Farina, Abachisti, Taras, Musella. All. Giorico.

ARBITRO: De Remigis di Teramo  (Pepe-Spiniello).

Reti : 11’ pt Vaccaro, 44’ pt Rabbeni (rig.)34’ st e 39’ st Pozzebon, 47’ st Gallon

Note: pioggia battente all’ inizio della gara; spettatori 200 circa. Espulso Perna al 32’ per somma di ammonizioni, al 43’ st il dirigente Alessandri per proteste. Ammoniti Perna, Senatore, Rabbeni (F), Molino, Di Gennaro, Pozzebon, Varrucciu, Aloia (O) Recupero  3’ pt, 4’ st

Una partita rocambolesca ed incredibile quella che il Fondi ha perduto in casa con l’ Olbia. In vantaggio per 2-0, seppur con un uomo in meno, i rossoblù hanno subito nel finale la rimonta degli avversari, da stasera solitari in vetta alla classifica. In casa Fondi non mancano le recriminazioni, per le occasioni mancate, per qualche decisione arbitrale e per alcuni censurabili episodi.

Primo tempo

2’: il primo sussulto è dell’ Olbia: dalla distanza Simeoni impegna Senatore in un plastico intervento

11’ : VANTAGGIO FONDI. fallo di Malesa ai danni di Bonanno, è rigore. Vaccaro dal dischetto si vede respingere la conclusione, lo stesso  numero dieci torna sul pallone e lo insacca di rabbia

20’: Saraò blocca a terra un insidioso colpo di testa ad opera di Regolanti

29’: grossa chance per l’ Olbia: deviazione sottomisura a colpo sicuro di Pozzebon, respinta d’ istinto a terra di Senatore

32’: Perna strattona un avversario; l’ arbitro, forse con troppa severità, lo ammonisce per la seconda volta e lo manda sotto la doccia, lasciando il Fondi in dieci. Mister Pascucci ridisegna la sua squadra con un pratico 4-4-1, che vede Regolanti come unico terminale offensivo

34’: cross di Di Gennaro, testa di Aloia, palla fuori di poco

37’: il Fondi sciupa la grande chance del raddoppio: Bonanno scatta sul filo dell’ off-side, solo davanti a Saraò permette però alla difesa sarda di rientrare e di sventare in corner

42’: 2-0 FONDI. Intervento in scivolata di Malesa su Regolanti: per l’ arbitro è nuovamente rigore. Stavolta dal dischetto è Rabbeni a battere inesorabilmente Saraò insaccando il pallone sotto la traversa

Secondo tempo

1’: Subito Olbia pericoloso, con Kozely, che impegna Senatore in uscita a terra

2’: ancora Kozely dalla distanza, conclusione pericolosa deviata in angolo

7’: lancio di Barone a centro area, Regolanti in scivolata non inquadra la porta

9’: diagonale in corsa di Regolanti, Saraò controlla senza problemi

10’: il neo entrato Gallon prova la soluzione di classe, ma la conclusione a girare termina alta

17’: diagonale dal limite dell’ area di Molino, la sfera è di poco alta sulla traversa

19’: Barone per Rabbeni in contropiede, il diagonale dell’ attaccante viene deviato sull’ esterno della rete

21’: cross dalla destra di Difino e Regolanti, in fotocopia come prima, in scivolata, manda fuori

27’: diagonale rasoterra di Pozzebon, ma Senatore respinge di piede

30’: Pozzebon si inserisce dalla sinistra, cross rasoterra che attraversa tutta l’ area piccola, ma nessun compagno è pronto al tap-in

34’ 2-1 OLBIA. Sugli sviluppi di un corner, Pozzebon spalle alla porta, trova il colpo di tacco giusto per insaccare in rete

37’: miracolo di Senatore su conclusione di Molino

38’: rete di Aloia, ma viene annullata per fallo di mano dello stesso giocatore

39’. 2-2 OLBIA. Perfetta esecuzione di un calcio di punizione da parte di Pozzebon: la traiettoria a girare si infila nell’ angolo alto

43’: Dominici viene fermato in ottima posizione per un dubbio fuorigioco

47’: 2-3 OLBIA. In area di rigore fondana, il neo entrato Gallon trova il diagonale per il 3-2 decisivo a favore degli ospiti.

Commenta per primo

Lascia un commento