Shoah: la settimana della memoria a Mondragone

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A Mondragone si terrà un grande evento per celebrare il giorno della memoria. Promotrice di questa iniziativa è l’associazione culturaleLiberaLart in collaborazione con l’assessorato alla cultura e istruzione del Comune di Mondragone, rappresentato dalla Dott.ssa Anna Barbato.

L’evento, dal titolo “Per la memoria, alla memoria – Shoah  la settimana della memoria”, prevede un ciclo di appuntamenti che vanno dal 27 al 31 Gennaio . Il giorno 27 Gennaio , presso il Cine Teatro Ariston, vi sarà la presentazione di questo progetto culturale. Saranno presenti le classi quinte delle scuole superiori del territorio. Interverranno la Dott.ssa Grazia Nuzzi, storico e critico d’arte, il Sindaco Giovanni Schiappa, l’assessore alla cultura Dott.ssa Anna Barbato e Giorgio Sestieri per il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. Durante la cerimonia di apertura sono previste due proiezioni: una video-intervista esclusiva alla signora Alberta Levi Temin, testimone di quei tragici giorni della persecuzione, e il film-documentario “Viaggio nella fabbrica dello sterminio”.   L’evento verrà inaugurato, inoltre, con la presentazione di una mostra fotografica presso il Museo Civico “B. Greco”,  curata ed allestita dall’associazione LiberaLart, che sarà inaugurata il 27 Gennaio e potrà essere oggetto di visita da parte della cittadinanza tutta e dei vari istituti scolastici presenti sul territorio fino al 31 Gennaio, giorno conclusivo dell’evento. Il titolo della mostra è “1938 – 1945. La persecuzione degli Ebrei in Italia. Documenti per una storia”.

 

Il secondo appuntamento è previsto per il giorno 28 Gennaio, alle ore  19.00, presso il Museo Civico “B. Greco”, un incontro aperto all’intera cittadinanza. Tale appuntamento sarà incentrato sulla narrazione e sulla documentazione di “storie a noi vicine”; come il territorio della provincia di Caserta ha vissuto quegli anni tragici. Interverranno lo studente universitario Giovanni Piglialarmi, il Dott. Angelo De Simone, nonché Sindaco del Comune di Tora e Piccilli e il Dott. Natan Orvieto per il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. Il giorno 29, continua l’appuntamento con l’evento al Cine Teatro Ariston alle ore 10.00 dove sarà proiettato un documentario sul tema: “Memoria – I sopravvissuti raccontano”. La sera, alle ore 19.00 presso il museo civico “B. Greco”, Don Roberto Guttoriello, parroco della chiesa locale di San Michele Arcangelo e docente universitario di storia della Chiesa, terrà un convegno sulla figura di Pio XII e il nazismo. Dopo il dibattito, sarà proiettato un film dal titolo “La città che Hitler regalò agli ebrei”.

La conclusione dell’evento si avrà nei giorni 30 e 31 Gennaio alle ore 10.00 presso il museo civico archeologico “B. Greco”  con un incontro didattico aperto agli studenti della scuola secondaria di I grado. Interverrà Claudia FInzi per il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e seguirà la proiezione del film documentario “Memoria”.

L’assessorato alla cultura, per supportare e valorizzare ancora di più l’evento e l’attività promossa dall’associazione LiberaLart, ha indetto un concorso letterario per le scuole superiori ed istituti tecnici presenti sul territorio. Ai ragazzi delle classi quinte dei diversi istituti, sarà offerta la possibilità di partecipare a tale concorso con la presentazione di un tema riguardante diverse riflessioni sul tema della Shoah. I primi che si classificheranno in un’apposita graduatoria esclusivamente di merito, verranno premiati con un viaggio di tre giorni ad Auschwitz, per visitare e prendere coscienza di quei luogo che un tempo videro distrutta la dignità dell’uomo sulla terra.

“L’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Mondragone  – dichiara Anna Barbato –  vuole rendere noto e quanto più possibile valorizzare l’evento di promozione culturale sulla Giornata della Memoria a tutta la Città, che si terrà dal 27 al 31 Gennaio 2014 presso il Comune di Mondragone. Invitando tutti a partecipare, voglio manifestare che l’importanza dell’iniziativa scaturisce dall’esigenza di sensibilizzare la società locale e le scolaresche riguardo la tematica della Shoah e della memoria storica, come tema generale, che da sempre caratterizza il dialogo tra generazioni per un progresso dell’umanità. Non possiamo pensare che la paura verso “l’altro” sia finita molti anni fa. Ancora oggi, diversi strati della società vivono il disagio dell’integrazione, del confronto, la difficoltà di mescolarsi con culture nuove e diverse; molti vivono e avvertono quella paura di aprirsi all’altro, come l’ha definita il Sommo Pontefice Francesco.  In qualità di assessore, sento di promuovere un dialogo dell’integrazione tra uomini e donne di diverse culture partendo da un tema che ha scosso la storia dell’uomo, che ha segnato la dignità dell’umanità. Immagini, foto, mostre, dialoghi, conferenze   tematiche, concorsi letterari e  proiezioni cinematografiche aiuteranno la cittadinanza e le istituzioni a comprendere in cosa sia culminata la follia di una politica basata sull’odio del prossimo piuttosto che sull’aiuto verso il prossimo. L’Europa, questo spazio vitale che oggi è al centro delle politiche e delle relazioni internazionali, ha conosciuto due secoli di pura ideologia, dal 1789 al 1989. Oggi, siamo  qui a ricostruire un futuro per i nostri figli, partendo da un’imprescindibile esigenza: volere la pace. Sicura di una vicinanza delle altre istituzioni e del valore culturale che tale evento promuove confido in una massiccia partecipazione della popolazione, degli studenti e dei lavoratori.” 

“La commemorazione delle vittime del nazismo – commenta il Sindaco Giovanni Schiappa –, può  rappresentare, nel ricordo vivo di una delle più grandi tragedie della storia dell’umanità,  un modo per sviluppare la coscienza civica dei più giovani. Sebbene ci troviamo in un momento di grave crisi economica, è doveroso spiegare ai nostri ragazzi quanto difficile è stata l’esistenza dei giovani di quel periodo. Attraverso queste attività, si riesce ad apprezzare il vero senso della libertà e della pace.  Siamo orgogliosi del fatto che la nostra città possa ricordare, in maniera profonda, una delle ricorrenze internazionali più sentite al mondo.  Anche Mondragone, difatti, ha  pagato  un prezzo altissimo,  riconosciuto dalla Medaglia d’oro al Merito Civile.”