Ss Cosma e Damiano: comunicato stampa

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

Il Comune di Santi Cosma e Damiano conferma la volontà di richiedere il mantenimento della sede giudiziaria di Gaeta. Con una delibera adottata all’unanimità nel Consiglio Comunale dello scorso 27 settembre, la massima assise del comune aurunco, infatti, ha confermato la volontà di rivolgere istanza al Ministero della Giustizia ed a tutti gli organi preposti affinchè sia mantenuto il Presidio Giudiziario nei nove Comuni del Golfo, ossia a Gaeta ove ha sede presso una struttura moderna, peraltro realizzata pochi anni fa ed inaugurata soltanto nel 2006, in considerazione della conformazione geografica della Provincia di Latina ed anche della posizione del golfo di Gaeta a stretto contatto con il Nord della Campania, ove alto è il tasso di criminalità organizzata le cui infiltrazioni sono sempre più evidenti anche nei Comuni del Golfo. Tuttavia, e qui è stata confermata la differenza rispetto ad alcuni Comuni del Golfo, differenza che era già emersa nel Consiglio Comunale congiunto convocato presso il Tribunale di Gaeta lo scorso 23 settembre, e che aveva visto assumere una posizione diversa rispetto al resto dei comuni non solo da Santi Cosma e Damiano, ma anche da parte dei Comuni di Castelforte e Spigno Saturnia, qualora la tesi dell’Istituzione di un Tribunale autonomo o il mantenimento di una sezione distaccata presso Gaeta, quale presidio giudiziario di tutti i nove comuni del golfo non dovesse essere accolta o presa in considerazione, è preferibile che rimanga in vigore l’attuale legge che prevede l’attribuzione delle competenze finora espletate dal Tribunale di Gaeta, quale sezione staccata del Tribunale di Latina, a presidio della giustizia nei nove comuni del golfo, al Tribunale di Cassino. “Tale soluzione” ha ribadito il Sindaco Di Siena “per noi è solo alternativa al mantenimento di Gaeta sul quale nessuno nutre alcun dubbio; ma non possiamo permettere che ancora una volta gli interessi dei nostri cittadini debbano essere sacrificati per fini che non riusciamo a comprendere. Cassino rappresenta la sede naturale ed è raggiungibile in meno di mezzora; per arrivare a Latina occorrono circa due ore; credo che la decisione più logica e consequenziale sia

quella che abbiamo preso. A ciò va aggiunto che vi è una raccolta di firme in questo senso, espressa da quasi cento avvocati che è tutto dire e di cui non abbiamo potuto che prendere atto, anche perché per una volta tanto ci siamo trovati, e ringrazio la minoranza di aver condiviso questa decisione, tutti d’accordo, sia forze politiche che le categorie addette e non credo vi siano dubbi che anche la maggior parte dei cittadini sia d’accordo su questa decisione”.

Anche il capogruppo di minoranza, Franco Taddeo ha voluto evidenziare come questa soluzione sia la più idonea e la più logica per i nostri cittadini, troppo lontani da Latina e che Cassino rappresenti, come egli ha sempre rilevato sin da quanto si paventava la possibilità di realizzare la Provincia di Cassino lo sbocco più idoneo e comodo per i nostri concittadini.

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