Stefanelli: “La Coop Escara, un soggetto che sta molto a cuore all’amministrazione Graziano”

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stefanelli2-770x433La Cooperativa Escara, un soggetto che sta molto a cuore agli amministratori minturnesi, forse un po’ troppo.

E’ questo il quadro che emerge dalla lettura della determina di liquidazione del servizio di salvamento e della documentazione a sostegno del concerto del rapper Clementino. Il servizio di salvamento viene, infatti, liquidato ad horas dal funzionario deputato il quale il 5 settembre nella stessa data in cui la cooperativa presenta la relazione conclusiva del servizio, provvede nello stesso giorno ad adottare la determinazione di liquidazione senza effettuare alcun controllo ne richiedere la documentazione comprovante le spese sostenute, i nominativi ed i titoli posseduti dal personale impiegato, e la tracciabilità dei relativi pagamenti. Ma fatto ancora più curioso, nella determina si attesta la regolarità del Durc al 5 settembre quando invece lo stesso Durc risulta lavorato e chiuso dall’Inail il 10 settembre. Sconcertante poi la questione relativa al concerto di Clementino. In questo caso il 26 agosto la cooperativa Escara e il sevizio tosap si scrivono vicendevolmente tre volte in uno giorno: confermando che quando arriva la posta dell’Escara il Comune di Minturno diventa velocissimo. Ma ancora più sconcertanti sono le note in cui il Sig. Gabriele Caruso, amministratore unico della cooperativa, afferma di godere del patrocinio del Comune e del diritto ad accedere a una fantomatica convenzione grazie al nulla osta scritto a penna dal vicesindaco Colacicco: come se la legge Bassanini e la divisione di competenze tra organi politici e amministrativi non fosse mai avvenuta. Sconcertante la mancanza assoluta delle autorizzazioni e dei pareri necessari allo svolgimento di pubblici spettacoli, in special modo di quelli (come Clementino) in cui la folta affluenza di pubblico potrebbe generare situazione di pericolo per la sicurezza delle persone. Gravissimo poi il fatto che sia stato consentito all’organizzazione di somministrare cibi e bevande e di fittare i parcheggi interni alle Sieci senza alcuna autorizzazione comunale e nella completa compiacenza della Giunta comunale visto che alcuni assessori erano presenti la sera sul posto a coordinare la viabilità. Desolante poi la nota del funzionario dell’ufficio Tosap il quale certifica che al Comune diMinturno non avviene quasi nessun controllo sul effettivo utilizzo del suolo pubblico e sul pagamento delle affissioni in quanto lui è l’unica unità deputata alle attività di tale ufficio. Quando poi a scrivere è il Sig. Caruso e la cooperativa Escara, la macchina amministrativa del Comune diventa velocissima e riesce a fare autorizzazioni e pagamenti nello stesso giorno in cui vengono protocollate le richieste. Quando invece a dover essere pagati sono fornitori e professionisti possono aspettare anche anni, mentre le istanze dei semplici cittadini vengono trattate nel limite dei classici 30 giorni previsti dalle Leggi del procedimento amministrativo. Ma chi è Caruso? Il cugino carnale del consigliere comunale di maggioranza Francesco Sparagna e il delegato (ora ex) del sindaco sulle questioni nucleari. Insomma è un persona che conta nel Comune, sicuramente più di tanti onesti cittadini. Tutti questi fatti sono stati esposti alla Guardia di Finanza dal sottoscritto che ha allegato anche tutta la documentazione a supporto, e saranno oggetto di esposto anche all’autorità nazionale anticorruzione, all’organismo interno di valutazione e ai revisori dei conti, ognuno per gli aspetti di propria competenza. Ne abbiamo le scatole piene di queste schifezze. Ora basta.

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