Sud Pontino: le operazioni dei Carabinieri del 7 Agosto 2014

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Formia (LT): “Arrestato un pregiudicato su mandato dell’A.G.”.

Il  6 agosto 2014, nel corso del pomeriggio, in Formia (LT), i Carabinieri della locale Stazione, traevano in arresto M.G., 32enne, pregiudicato, in ottemperanza al provvedimento di custodia cautelare in luogo di cura emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Roma, dovendo espiare 9 mesi di reclusione, per aver danneggiato alcuni locali dell’ASL di Formia.

Il prevenuto è stato ricoverato presso il Reparto Psichiatrico di Formia.

Gaeta (LT): “Contrasto al commercio illegale, sanzionato il titolare di un esercizio alimentare”.

Il 6 agosto 2014, nell’arco della nottata in Gaeta (LT), nel corso di predisposti servizi finalizzati al controllo di locali notturni, i Carabinieri della locale Tenenza, sottoponevano a controllo un’attività commerciale sita in Marina di Serapo. Nella circostanza si contestava al legale rappresentante della stessa, la violazione di cui agli art. 68 Tulps e 666 C.P. “per avere organizzato, in assenza di titolo autorizzativo, una serata musicale in luogo aperto al pubblico, trasformando l’esercizio di alimenti e bevande in locale di pubblico spettacolo”, e la violazione all’ordinanza comunale n. 298 del 2012, “per aver diffuso musica oltre l’orario consentito (ore 02.00), elevando sanzioni amministrative per un totale di euro 418,00.

 

Aprilia: Denunciato un pregiudicato romeno per resistenza a P.U.

Il 6 agosto 2014, in Aprilia (LT), a conclusione di termine accertamenti, i Carabinieri del locale NORM denunciavano all’A.G. un pregiudicato romeno, per aver loro opposto resistenza nel corso di un controllo. Nella circostanza il prevenuto si era rifiutato di farsi accompagnare presso il Comando Arma di Aprilia, per le operazioni di identificazione.

 

Monte San Biagio (LT): “Si finge prete, denunciato dai Carabinieri”.

Il 7 agosto 2014, in Monte San Biagio (LT), i Carabinieri del locale Comando Stazione, a conclusione di specifica attività investigativa, identificavano e deferivano in stato di libertà un uomo, 60enne, per avere reso false dichiarazioni a pubblico ufficiale ed al garante della privacy, attestando di essere un prete.

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