Tornano i cortometraggi a Formia

Le 3C Minturno”Gli specialisti della cover”

immaginaretFORMIA. Dopo il Formia Film Festival, tornano i cortometraggi a Formia.

Domani sera alle ore 21:30 il Il Molo Vespucci si trasformerà in un Cinema all’aperto con la rassegna “Cinema al Chiar di Luna”, ed ospiterà una serata speciale, con la proiezione di sei cortometraggi sapientemente selezionati dal giovane produttore Daniele Urciuolo, già direttore artistico del Formia Film Festival e reduce dalla positiva esperienza di assistente alla produzione esecutiva del film di Leonardo Pieraccioni “Il Professor Cenerentolo” che uscirà nelle sale cinematografiche il prossimo 10 dicembre, che ai nostri microfoni ci presenta il nuovo evento che animerà la città pontina.

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Il Red Carpet del Formia Film Festival

Dopo il Formia Film Festival una nuova rassegna cinematografica a Formia?

Sarà una serata magica per Formia e per chi avrà la possibilità di venire perché pochi oggi hanno il coraggio di portare all’attenzione del grande pubblico la visione di opere brevi, asciutte ma intense, utilizzate per rappresentare le varie tipologie cinematografiche, le verità nascoste e le storie silenziose”.

Quali sono le opere che verranno proiettate?

Tra i cortometraggi che saranno proiettati venerdì, grazie alla preziosa collaborazione con Associak Distribuzione, ci sono “Ieri sera a cena”, di Cristiano Pedrocco, “Senza Parole”, di Edoardo Palma, L’attimo di vento”, di Nicola Sorcinelli, “Dea bendata”, di Ivan La Ragione, “Meglio se stai zitta”, di Elena Bouryka, “Immaginare T”, di Naike Anna Silipo.

Qual è l’opera alla quale sei più legato?

Senza dubbio “Senza Parole”, del regista gaetano Edoardo Palma, prodotto da Giorgio Beltrame, con un cast d’eccezione composto dall’attore formiano Elio D’Alessandro, dalla bellissima Nina Torresi e dal talento sconfinato di Gianfranco Quero. Di quest’opera ho curato la produzione esecutiva con la mia piccola realtà Alfiere Productions. In questo caso si racconta la storia di un artista di strada che vive un’esistenza segnata dall’incapacità di rapportarsi alle persone e al rumoroso mondo circostante. L’incontro con un’anima affine lo porterà a comunicare in modo nuovo, arricchendo la sua vita con una prospettiva inaspettata. L’opera è stata girata nella splendida Castel Gandolfo e realizzata anche grazie al contributo del Ministero per le attività culturali e turistiche che l’ha valutata meritevole di assegnazione”.

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Valeria Solarino in una scena di “Meglio se stai zitta”

Il Cortometraggio “Meglio se stai zitta” di Elena Bouryka vanta altresì un cast stellare?

Si, perché delle artiste e amiche come Claudia Pandolfi, Donatella Finocchiaro, Claudia Potenza, Valeria Solarino hanno deciso di sposare il progetto di questa regista donna. La storia parla di un matrimonio. Tutto apparentemente perfetto. Bisogna solo stare attente alle damigelle, Chicca porterà le fedi, Clo scriverà una canzone, Emy farà un discorso, Dona supervisionerà il ricevimento e Antonia, nota per la sua capacità di parlare sempre al momento sbagliato ne combinerà delle belle”.

Verranno trattate anche tematiche sociali forti come in “Immaginare T” di Naike Anna Silipo?

Si, questo è un cortometraggio che ho scoperto al Festival di Catania e ho voluto fortemenre portare a Formia: parla di due persone, due immaginari, due mondi paralleli che si attraggono perchè inconsapevolmente uniti dall’assunzione di Testosterone. Andreas transita da Donna a Uomo e Gea sperimenta una identita’ di genere fluida. Il loro incontro darà inizio ad un dialogo con se stesse e con le proprie scelte”. 

La rassegna è stata realizzata in collaborazione con il Multisala del Mare di Formia e con il patrocinio del Comune di Formia.

di Enrico Duratorre

 

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